28 Dicembre 2018

Tav, Conte: decisione prima delle europee

Alessandro Pulcini

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Non solo i grandi numeri della manovra, le rassicurazioni sulla tenuta del Governo, le stime sulla crescita italiana. Nella sua conferenza stampa di fine anno il premier Giuseppe Conte ha anche parlato delle grandi opere, quelle che si faranno e quelle ancora in forse, come la Tav.

“Seguo un metodo molto trasparente per Tap, terzo Valico e anche la Tav”, ha detto Conte. Questo governo “valuta le grandi opere e realizzerà un piano infrastrutturale poderoso. Il Tap lo abbiamo sbloccato dopo una puntigliosa analisi dei procedimenti amministrativi. La Torino-Lione è ancora nell’ambito di una procedura istruttoria. A fine dicembre la commissione dei tecnici consegnerà i risultati dell’istruttoria. Infine andremo sul territorio e prima delle europee il governo comunicherà in modo trasparente la decisione”.

Quella sugli appalti in manovra, secondo Conte, “è una norma di cui rivendico l’utilità e l’efficacia. Nel 2019 come si cresce in un Paese dove gli appalti sono pressoché fermi? Non possiamo contrastare una delle procedure più semplificate nell’affidamento dei lavori perché abbiamo paura della corruzione”. In pochi mesi “confido che avremo un nuovo codice degli appalti”, sottolinea Conte ricordando, sul tema dell’anticorruzione, come il governo abbia varato “una legge che ci viene invidiata dal mondo”.

Sull’Ires al no profit “mi assumo le mie responsabilità. Quando si commette un errore bisogna ammetterlo. È una misura introdotta all’ultimo, quando il negoziato con l’Ue era in fase avanzato. Ho pensato che tale misura in termini di sistema poteva essere compensata da altre”. In effetti, ha continuato,  “abbiamo valutato meglio, abbiamo pensato che a gennaio incontreremo il Forum del terzo settore, raccoglieremo meglio le loro istanze e definiremo meglio un intervento in questa direzione”.

C’è poi l’impegno per la realizzazione della struttura del nuovo ponte di Genova entro il 2019, ha aggiunto il premier. “C’è la volontà di operare per il bene di tutto il territorio della Penisola, a Foggia ho lanciato il contratto di sviluppo per la “Capitanata””, ha proseguito Conte rispondendo ad una domanda sul rilancio del Mezzogiorno. Conte ha quindi ricordato l’annuncio di un tavolo per lo sviluppo per far crescere le realta’ territoriali e mettere a punto nuovi contratti di area. Al riguardo ha anche ricordato i finanziamenti a favore degli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone.

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