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Trasporti, cambi al vertice per tre associazioni

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Tempo di rinnovo delle cariche per tre importanti associazioni dei trasporti e della logistica: febbraio ha portato nuovi presidenti e/o conferme in casa di Assoporti, Assologistica e Fedespedi. A fare la parte del leone Ravenna, perché di Ravenna sono due dei presidenti, il neo-eletto presidente di Assoporti Davide Rossi, che guida l’Autorità portuale di Ravenna, e Andrea Gentile, direttore generale di Docks Cereali, confermato per il secondo mandato in Assologistica. Novità anche in casa Fedespedi: per la prima volta è stata eletta alla presidenza una donna: si tratta di Silvia Moretto, amministratore delegato e socia di D.B. Group spa, impresa di spedizioni internazionali di Montebelluna (Treviso).

Assoporti. Daniele Rossi, Presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale, succede a Zeno D’Agostino, presidente da aprile 2017, che ha lasciato l’incarico in leggero anticipo rispetto al termine del mandato. Lo scorso novembre è stato eletto Vice Presidente di Espo (European sea ports organization) e ha scelto di concentrare i suoi sforzi in ambito europeo. “Lascio la Presidenza per dedicarmi ancora di più a portare le istanze italiane nelle sedi dell’Unione Europea”, ha commentato D’Agostino, a margine dell’assemblea straordinaria.

Il neo-presidente Rossi si è detto “cosciente della complessità del compito da portare avanti nei prossimi mesi”. “Sono certo che insieme ai miei colleghi potremo dare un contributo importante in questa fase delicata per la portualità nazionale – ha aggiunto – Vogliamo fortemente lavorare con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la relativa direzione generale su tutti i temi aperti, come la tassazione dei porti e la semplificazione delle procedure, soprattutto per quanto riguarda i piani regolatori e i dragaggi. Ci attende anche un lavoro intenso per il rinnovo del contratto dei lavoratori portuali, e alcuni aspetti legati ai servizi tecnico-nautici che ci sono assegnati per legge”.

Il primo impegno di Rossi sarà volto a far rientrare in Assoporti le autorità portuali siciliane, quella di Palermo guidata da Pasqualino Monti e quella di Catania presieduta da Andrea Annunziata, che erano uscite. Non a caso Rossi ha sottolineato che “l’associazione dovrà esprimere le istanze di tutta la portualità italiana”.

Assologistica. Il ravennate Andrea Gentile è stato confermato alla presidenza dell’Associazione nazionale degli operatori di logistica in conto terzi aderente a Confindustria e a Confetra, per il biennio 2019-2020. Sarà affiancato dai Vicepresidenti Sebastiano Grasso (Sogemar), Massimiliano Montalti (Montalti Worldwide Moving), Umberto Ruggerono (Fnm) e Renzo Sartori (Number 1).

“Ci aspettano sfide molto importanti – ha detto Gentile nel suo discorso di insediamento – e gli anni a venire saranno cruciali per il nostro settore. L’operatore logistico ancora oggi non può contare su tutele normative previste per altri soggetti che svolgono alcune fasi dell’attività logistica, come ad esempio gli autotrasportatori. L’inserimento nel codice civile del contratto di servizi logistici è uno dei punti del mio programma, assieme a quello relativo alla revisione della normativa sui Magazzini Generali”.

Fedespedi. È Silvia Moretto il sedicesimo presidente di Fedespedi, Federazione nazionale delle imprese di spedizioni internazionali, la prima donna eletta a questa carica. Succede per il triennio 2019-2021 al livornese Roberto Alberti, presidente dal 2015 al 2018. Moretto è amministratore delegato e socia di D.B. Group spa, impresa di spedizioni internazionali con filiali in tutto il mondo. Il nuovo presidente ha esordito sottolineando due caratteristiche comuni che ha ritrovato incontrando gli imprenditori e che ben descrivono tutta la categoria: “coraggio e resilienza. Coraggio, nel confrontarsi tutti i giorni con un mercato sempre più esigente e veloce. Resilienza, come capacità di abbattere le barriere e sapersi reinventare”.

Ha, poi, illustrato le linee guida del suo programma, che poggia su tre pilastri: “visibilità per la categoria, dialogo con i decisori in tema di semplificazione e per affrontare le nuove sfide – come digitalizzazione, e-commerce e Brexit – e i servizi alle aziende: formazione, assistenza legale e giuslavorista e Centro studi. Intendo valorizzare il ruolo dei giovani in associazione, quali portatori di innovazione e di un nuovo modo di comunicare, con sempre maggior chiarezza ed efficacia, chi siamo”.

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