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Mercato bio: Ue +70% superfici coltivate in 8 anni, Italia sul podio

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Italia sul podio per le coltivazioni biologiche: il Belpaese si conferma il numero uno, insieme alla Spagna, per l’estensione delle aree ‘bio’, mentre Germania e Danimarca si aggiudicano il primato per i mercati più grandi in termini assoluti e relativi. In un contesto Europeo che ha vissuto un’impennata in termini di aumento delle superfici coltivate – +70% tra dal 2009 e al 2017 e 34,3 miliardi di vendite al dettaglio – l’Italia si distingue come virtuosa. È l’istantanea che emerge dal rapporto della Commissione europea sull’agricoltura biologica e, per la prima volta, le importazioni in Ue.

Secondo le previsioni, la forte domanda porterà a un incremento della produzione interna e delle importazioni in Ue. Le aziende bio sono in media due volte più grandi e hanno rese inferiori dal 40 all’85% rispetto a quelle convenzionali, con molta variabilità secondo il prodotto. Nel latte, per esempio, le rese sono quasi equivalenti. Il divario tra le rese viene compensato con sovrapprezzi alla produzione più alti in media del 150% rispetto ai prezzi normali. Le importazioni nell’Ue di alimenti biologici hanno totalizzato 3,4 milioni di tonnellate nel 2018, principalmente materie prime, con la Cina principale fornitore (oltre 415mila tonnellate, il 12,7% del totale).

 

 

 

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