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6 Maggio 2019

Monte Carlo, assegnato il premio ‘Donna dell’anno’

Fortune

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L’unione tra tecnologia e processo creativo, tra scienza e arte: è stato questo il tema dell’edizione 2019 del premio Monte Carlo ‘Donna dell’anno’, assegnato il 4 maggio a Monaco. A vincere, tra le altre, Sougwen Chung (cino-canadese), alla quale è andato il premio ‘Donna dell’anno’ 2019 per essere riuscita a collegare la tecnologia più moderna dei robot costruiti, che si integrano delicatamente nel lavoro dell’artista con il pennello più leggero e la matita più fine.

Poi Elena Rossoni-Notter (proveniente da Monaco), con il premio Donna dell’anno per Monaco per il suo impegno, la tenacia, la scoperta e la diffusione della ricerca archeologica sul territorio monegasco. Alla francese ORLAN è stato dato un premio speciale alla sua carriera di avanguardista, pioniera nel campo dell’arte, della scienza e della tecnologia e per aver percorso mille strade affrontando molte sfide. Il Principe Alberto II di Monaco ha incontrato le vincitrici insieme alla presidentessa del premio Cinzia Sgambati-Colman e a Ornella Barra, Co-Chief operating officer di Walgreens Boots Alliance, sponsor del premio.

Prima della consegna del premio la giornalista Cinzia Sgambati Colman ha organizzato con il sostegno della dottoressa Ornella Barra e Walgreens Boots Alliance, una conferenza sul tema arte e scienze. Presso la sala conferenza dell’Aiea (Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica) sono intervenute tre esperte di diversi settori che hanno dimostrato come nei loro lavori, l’arte e la scienza si completino. I tre argomenti sono stati: i falsi nel mondo dell’archeologia, il restauro delle ceramiche e gli algoritmi. Le tre protagoniste sono state la professoressa Roberta Sinatra che ha spiegato l’algoritmo del successo nell’arte, creato da lei stessa; l’esperta archeologa parigina Noemi Tillier che ha parlato dei falsi nel mondo dell’archeologia mediterranea e la restauratrice svizzera Geneviève Berthet, specializzata in ceramica e porcellana, che ha restaurato tra l’altro uno dei soldati dell’esercito di terracotta ma anche le sculture di Jeff Koons e ha mostrato il suo lavoroche dona nuova vita ad antichi e moderni oggetti danneggiati.

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