10 Giugno 2019

Salvini ‘di Governo’: pagare debiti e taglio tasse, senza scontro Ue

Fortune

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Pagare i debiti e tagliare le tasse. Poi, il resto. Come? Una soluzione va trovata. Così come si può arrivare a una soluzione con la Commissione Ue, senza andare allo scontro. In vista del vertice di Governo di questa sera, il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, mette alcuni paletti ma mostra comunque l’intenzione di collaborare con il premier Giuseppe Conte. “Non abbiamo bisogno di chiedere soldi a tedeschi, spagnoli e lussemburghesi. Vogliamo usare per gli italiani i soldi degli italiani”: la priorità è quella di “pagare i debiti e tagliare le tasse”.

Il leader della Lega torna anche ad assicurare stabilità al Governo. “Anche il voto amministrativo come quello europeo non servirà per battaglie politiche interne ma per aver più forza in Europa. Non per cercare lo scontro ma per aver un equilibrio a tutela degli italiani”. Il nodo resta il rapporto con l’Europa.”Lo ribadirò questa sera al presidente del Consiglio. In Europa noi diamo tanto e riceviamo poco. Vogliamo usare per gli italiani soldi degli italiani, non chiediamo niente agli altri. Chiediamo di potere aiutare la nostra gente”, aggiunge Salvini.

Anche le domande sui minibot sono gestite con relativa serenità. “A me interessa il risultato, lo strumento non conta. Bado alla sostanza e non alla forma. Sugli strumenti Siamo pronti a raccogliere suggerimenti. A me interessa l’obiettivo”. Poi, aggiunge: “Noi abbiamo proposto un’idea che c’è nel contratto è stato approvata all’unanimità dalla commissione Bilancio in parlamento. Se ci sono altre idee sono felice. Questo lo dico ai signor no che ci sono dentro e fuori”.

E anche rispetto alle priorità dei Cinquestelle, l’obiettivo è quello di tenere ferma una gerarchia. Parla di “ritrovata e mi auguro duratura sintonia” con il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio e spiega che la Lega è disponibile a discutere del “salario minimo per i lavoratori”. Ma il salario “lo pagano le imprese” e dunque bisogna ridurre le tasse per aiutarle a crescere. Si torna, in sostanza, alle due priorità che stanno a cuore soprattutto alle imprese: pagare i debiti della Pa e tagliare le tasse sul lavoro.

 

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