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Exco 2019, la cooperazione che fa guadagnare

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Uniti si vince. È questo il motto declinato più volte dall’amministratore unico della Fiera di Roma, Pietro Piccinetti, per spiegare perché ha voluto fare di Roma la “caput mundi della cooperazione internazionale”. Un bilancio positivo quello di Exco 2019, al quale era presente anche Fortune Italia, e che dal 15 al 17 maggio ha registrato la presenza di oltre 200 espositori, 6mila visitatori, istituzioni nazionali, europee e multilaterali, pubbliche e private, Ong, enti profit e aziende, con appositi spazi per incontri business to business. Una vetrina che è servita per mettere al centro la cooperazione, ma dal lato delle imprese, quella profit, con gli affari che possono portare benessere soprattutto per i paesi in via di sviluppo, a partire dall’Africa che è stato il continente focus della manifestazione.

Un ruolo importante, in questo scenario, se lo è ricavato Cassa Depositi e Prestiti che è diventata, in base alle legge 125 del 2014 (articolo 22), il braccio finanziario della cooperazione e può utilizzare, oltre alle risorse su cui la cooperazione poteva contare in passato (fondi a dono e i crediti di cui al fondo rotativo di cui alla legge 227/77), anche risorse proprie: in coordinamento con il ministero degli Affari esteri, può infatti concedere finanziamenti a Stati, banche pubbliche, istituzioni internazionali e cofinanziare soggetti pubblici e privati. Il Gruppo guidato dall’amministratore delegato Fabrizio Palermo assume, pertanto, nel sistema della cooperazione italiana, il ruolo di gestore del fondo rotativo (prima esercitato da Artigiancassa) di assistenza tecnica per la strutturazione dei finanziamenti e, infine, di investitore di risorse proprie in iniziative di cooperazione. Inoltre può mettere in campo la partecipata Sace Simest attiva sia sul fronte dell’assicurazione che di sostegno di progetti di joint venture. “La sfida economica legata al settore è ormai evidente, noi abbiamo messo attorno al tavolo tutti i protagonisti della filiera. Gli ingredienti per fare bene ci sono tutti”, ha spiegato Piccinetti, che visto il successo della manifestazione ha già dato appuntamento per una seconda edizione di Exco nel maggio del prossimo anno.

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di giugno.