1 Luglio 2019

Mps rivede accordo con Juliet

Fortune

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Juliet non si occuperà più del recupero degli Npl della Banca Monte dei Paschi di Siena. Il Cda della Banca ha deliberato il diritto di recesso anticipato previsto dal contratto di servicing decennale, che ha per oggetto l’attività di recupero di una quota significativa degli Npls di gruppo. Una decisione che costerà a Mps 40 mln di euro di indennizzo omnicomprensivo. Una scelta, rende noto la l’Istituto bancario, che si è resa necessaria per disporre della massima flessibilità nel processo di accelerazione della riduzione dell’esposizione della Banca nei crediti deteriorati in coerenza con le indicazioni ricevute dal regolatore in sede di Srep 2019 e già comunicate al mercato. La revisione degli accordi è funzionale anche alla riduzione dell’indice di rischiosità complessivo in un contesto che vede il significativo deterioramento del quadro economico registrato negli ultimi mesi.

La Banca ha già manifestato la propria disponibilità ad avviare un costruttivo processo negoziale con Juliet ed i suoi azionisti, al fine di “mitigare nel comune interesse le conseguenze dello scioglimento anticipato del contratto di servicing”. Il tutto avverrà mediante l’individuazione di un percorso condiviso che consenta alle parti coinvolte di preservare la relazione commerciale, su basi diverse rispetto a quelle attuali, coniugando la necessaria flessibilità della Banca nella gestione delle sue Npe (riacquisita a seguito del recesso) con le specifiche competenze sviluppate da Juliet per la riduzione delle Npe.

Nell’ambito dell’accordo è previsto il coinvolgimento di Juliet, a termini e condizioni di mercato, quale advisor della Banca nella perimetrazione di uno o più portafogli oggetto di cessione per un ammontare complessivo di euro 3 mld di Gbv. La Banca precisa che, essendo i costi prospettici del contratto di servicing già riflessi nelle rettifiche di valore del portafoglio Npe, il costo “dell’indennizzo è integralmente compensato dagli effetti positivi derivanti dal venir meno di tali oneri prospettici”.

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