3 Settembre 2019

Logistica, Nicolini alla guida di Confetra, Pivetti di Assoferr

Morena Pivetti

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E’ stata un estate di rinnovi per i vertici di due importanti associazioni del mondo della logistica: a luglio Guido Nicolini è stato eletto nuovo presidente nazionale dall’assemblea di Confetra mentre a metà giugno il Consiglio direttivo ha nominato Irene Pivetti a capo di Assofer.

Guido Nicolini a Confetra. Le 20 Federazioni nazionali di categoria e le 80 Organizzazioni territoriali e regionali di Confetra – 108mila imprese, 85 miliardi di valore, il 9% del Pil del Paese con 800mila addetti – avevano iniziato il percorso di consultazione della base il 22 maggio, percorso culminato con la designazione di Guido Nicolini da parte del Comitato di presidenza, scelta ratificata a luglio all’unanimità dall’assemblea. Dopo aver ringraziato il presidente uscente, Nereo Marcucci, per “quel che ha saputo costruire nei sei anni alla guida di Coneftra”, nel suo discorso di insediamento Nicolini  si è detto consapevole “della responsabilità e della sfida” che lo attendono in questa fase delicatissima dell’economia globale. “La logistica è divenuta il centro di interessi globali – ha detto il neo-presidente -, basti pensare a grandi temi come la Via della Seta, la guerra dei dazi tra gli Usa e la Cina, il dibattito sulle grandi infrastrutture, lo sviluppo del 5G, le prospettive dell’e-commerce, la Brexit. Noi dobbiamo saper interpretare questa stagione di grande centralità per il nostro settore, ponendo al centro dell’Agenda pubblica gli interessi del mondo produttivo che rappresentiamo, ma anche quelli più generali del Paese. Mai come in questa fase i due aspetti potrebbero sovrapporsi, rafforzando il profilo di Confetra sia come tradizionale ‘sindacato delle imprese’, che come soggetto economico-sociale portatore di una visione più ampia per la crescita e lo sviluppo economico dell’Italia”.
Nicolini ha concluso il suo intervento sostenendo che “c’è un clima di grande coesione interna, e questa è la precondizione per giocare la partita. Ma non basta. Occorre saper riallacciare i fili del confronto interconfederale con le altre grandi Organizzazioni attente al nostro settore; occorre costruire un network di saperi e competenze trasversali che dia visione e respiro alle nostre analisi; occorre un rapporto sereno e coeso con il mondo del lavoro, perché abbiamo di fronte sfide comuni e occorrono regolatori pubblici e Istituzioni capaci di comprendere che se oggi si resta ai margini delle grandi partite logistiche e strategiche globali, ci si condanna anche economicamente all’irrilevanza”. Guido Nicolini fa parte dal 2010 del Comitato di presidenza di Confetra e nei sei anni della presidenza Marcucci è stato vice presidente vicario; dal 2010 al 2015 è stato presidente di Assoferr. La sua esperienza professionale, che ha toccato tutti i comparti del settore, è iniziata come spedizioniere, dal 1971 al 1978 ha lavorato a Transitalia a Milano, poi in forza alla Gianfranco Righi di Bologna, quindi fino al 1987 è stato agente della Messina di Navigazione per l’Emilia Romagna. Alla fine degli anni Ottanta è approdato in Trasporti Combinati Ferrostradali e dal gennaio 1997 è Amministratore Delegato della Logtainer che controlla sia Norditalia Logistica (società di trasporto nel settore container) che Terminal Rubiera (società terminalistica che nel 2018 ha movimentato 303mila container effettuando circa 3.300 treni da e per i principali porti del Nord Tirreno: Genova, Spezia e Livorno).

Irene Pivetti ad Assoferr. La più giovane presidente della Camera dei Deputati in quota Lega, imprenditrice del Made in Italy con una piattaforma commerciale e di investimenti per le PMI che esportano sui mercati stranieri attraverso la rete di imprese Only Italia,  che ha fondato, ancora in politica con la nuova creatura Italia Madre con cui ha partecipato alle elezioni europee, da metà giugno Irene Pivetti ha aggiunto un ruolo inedito al suo già ricchissimo carnet: presidente di Assoferr, l’Associazione nata nel 2000 che raggruppa i detentori e gli operatori (convenzionali e intermodali, ultimo miglio e manovre nei raccordi e terminal) privati di carri ferroviari. Il Consiglio direttivo ha rinnovato le cariche associative e l’ha chiamata alla presidenza per il prossimo biennio.  “Ringrazio il consiglio direttivo di Assoferr – ha dichiarato Pivetti – per questo atto di fiducia nei miei confronti. Sento intera la responsabilità del compito che come associazione abbiamo davanti: promuovere la filiera del trasporto ferroviario, nell’interesse dell’intero sistema produttivo. Investimenti in infrastrutture, proiezione internazionale, incentivi reali alle aziende più virtuose e compensazione del gap del Sud rispetto al resto d’Italia saranno fra le prime istanze che proporremo al governo”. All’onorevole Pivetti si affiancheranno i responsabili delle categorie eletti: Livio Ambrogio (Ambrogio Intermodal), Angelo Chigioni (Lucchini RS), Guido Gazzola (VTG) e Andreas Nolte (Transwaggon).

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