5 Ottobre 2019

I conflitti commerciali pericolo per l’Automotive

Raffaele Marino

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In occasione della conferenza dell’ISPI Forum 2019, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato del ruolo dell’Unione Europea nei trattati commerciali dichiarando che l’Europa è “una garanzia di robusto ancoraggio al multilateralismo, unica alternativa a un mondo ‘a somma zero’”.

Il Forum, in programma il 3 e 4 ottobre a Palazzo Clerici a Milano, sul tema “Il Futuro del Multilateralismo”, si è aperto con un saluto di benvenuto del Presidente di ISPI Giampiero Massolo seguito dall’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla presenza di Lakhdar Brahimi, già Rappresentante Speciale dell’ONU in Afghanistan e Iraq; Jeffrey Feltman, già Vice Segretario Generale dell’ONU per gli Affari Politici; Jean-Claude Trichet, già Presidente della Banca Centrale Europea.

BMWIl mercato dell’Automotive segue con attenzione le tensioni sui mercati internazionali, c’è allarme per la decisione attesa il 13 novembre prossimo, quando arriverà la pronuncia dell’amministrazione Trump sull’imposizione di dazi doganali all’importazione di beni del settore auto dall’Unione Europea. Sull’argomento è intervenuto ieri sera al Forum ISPI Nicolas Peter (Member of the Board of Management of BMW AG, Finance),  discutendo delle nuove sfide poste dai conflitti commerciali ancora in corso tra Stati Uniti, Cina e Unione Europea, così come delle complesse conseguenze della Brexit a cui il BMW Group si sta preparando.

“È difficile pensare a un settore più globalizzato di quello dell’automotive – ha detto Peter – Le sfide che il sistema commerciale globale deve affrontare al giorno d’oggi sono molteplici. Siamo fermamente convinti che un mercato libero e aperto, governato da relazioni commerciali eque possa garantire la crescita, la prosperità e l’occupazione in tutto il mondo. Per questa ragione, riteniamo che spostando il nostro focus sugli accordi bilaterali e regionali sarà possibile individuare opportunità all’interno dello scenario attuale”.

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