La sfida a distanza Usa-Ue, ancora Airbus vs Boeing

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Magari si è trattato di un caso, ma il sincronismo salta agli occhi. Appena si è saputo della decisione dalla World trade organization sul ricorso presentato dagli Stati Uniti contro l’Unione europea per gli aiuti all’Airbus, i cui contenuti verranno resi pubblici il 14 ottobre prossimo, è scatta la reazione. La Commissione europea ha annunciato la decisione di trasformare in indagine approfondita il fascicolo aperto, a fine agosto, al momento della notifica dell’accordo fra gli americani di Boeing e i brasiliani di Embraer.

Sotto accusa della commissaria alla concorrenza e vicepresidente designata dell’Unione, Margrethe Vestager, sono finite le due joint venture create dai due produttori di aerei, il gigante americano e il costruttore di jet commerciali a medio raggio, le cui attività civili saranno acquistate da Boeing.

La prima società, spiega la commissione, sarà a totale controllo Boeing e si occuperà dello sviluppo della produzione e della vendita dei jet commerciali della società brasiliana, specializzata nella costruzione di jet regional, a medio raggio e fusoliera stretta. La seconda società, a controllo congiunto, si curerà invece la commercializzazione del cargo militare Embraer KC-390.
L’unione europea spiega la decisione di approfondire l’operazione con la preoccupazione per gli effetti, in termini riduzione della concorrenza, provocati dalla scomparsa di un concorrente, sia pure di dimensioni ridotte, di Boeing e Airbus perchè questo mercato è caratterizzato da elevate barriere all’ingresso, anche in Europa, per i potenziali concorrenti cinesi, giapponesi o russi.
Per quanto riguarda il segmento dei piccoli aeromobili commerciali (100-150 posti), la commissaria europea spiega che Boeing ed Embraer hanno un’offerta di aeromobili “che sembra indirizzarsi verso gli stessi clienti”. I tre principali costruttori occidentali, inoltre, finora si sono impegnati in una concorrenza diretta su prezzi e condizioni delle forniture, in occasione di importanti campagne di acquisto di aeromobili a livello globale e nello mercato unico. Competizione che ora rischia di venire meno se Boeing riuscirà ad assorbire il produttore brasiliano.
Per quanto riguarda il mercato globale dei velivoli a fusoliera stretta, da 100-225 posti, Embraer, rileva la Verstager, ha costantemente ampliato la sua base di clienti, nonché le sue capacità tecniche e commerciali per portare sul mercato nuovi modelli di aeromobili. Nonostante la quota di mercato relativamente ridotta di Embraer, sembra esercitare un vincolo di prezzo sui leader di mercato Boeing e Airbus anche oltre i confini del segmento inferiore dei jet da 100-150 posti. L’operazione potrebbe, conclude la commissaria, eliminare una piccola ma importante forza competitiva nel mercato globale a degli aerei regional.
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