14 Novembre 2019

Carne sì, carne no. Carne sostenibile

Cesare Valsania

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Sostenibilità, salute, valore culturale, e anche economico, della carne. Tutto in un libro che serve a fare un passo avanti nel dibattito, spesso alimentato da fakenews, sulla produzione e il consumo della carne. Il professor Giuseppe Pulina, presidente di Carni Sostenibili e professore di Zootecnia all’Università di Sassari, ha presentato il suo libro ‘Carnipedia. Appunti per una piccola enciclopedia della carne’ (FrancoAngeli editore), alla presenza della dottoressa Elisabetta Bernardi, biologa e nutrizionista e l’antropologo Marino Niola, professore di food studies presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. L’incontro che si è tenuto presso la sala Cavour del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è stato moderato dalla giornalista e food ambassador Francesca Romana Barberini.

Ad aprire la presentazione il Direttore Generale del Mipaaf per le Politiche Internazionali e l’Unione Europea, Felice Assenza. “Questo abbecedario della carne, approccia in un modo innovativo, efficace e didatticamente valido ad una tematica complessa e ritengo che possa contribuire a fornire in un ampio raggio quelle prospettive che sono necessarie per migliorare e far crescere il settore”. Al centro dell’intervento di Assenza anche i temi della sostenibilità in relazione alla produzione. “L’agricoltura e l’allevamento con modelli di sostenibilità efficaci ed elevati hanno l’opportunità di contribuire a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e migliorare le condizioni agroambientali delle zone rurali”. E, ha aggiunto il Direttore Generale del Mipaaf , “In questo contesto è importante quindi rafforzare le politiche per una migliore comunicazione e promozione delle produzioni, che facciano comprendere ai consumatori la qualità delle produzioni e la portata di sostenibilità da cui queste derivano”.

L’occasione è stata un momento di discussione utile ad approfondire uno dei binomi più indagati, quello su carne e salute. Elisabetta Bernardi ha ricordato che i nuovissimi studi confermano che il consumo di carne all’interno di una dieta equilibrata è benefico per la salute. “Un alimento molto efficiente dal punto di vista nutrizionale – ha aggiunto la dottoressa Bernardi – che con poche calorie fornisce molti nutrienti, quella rossa, in particolare, fornisce dei nutrienti unici come il ferro eme, che consente di prevenire le anemie”.

Secondo il professor Marino Niola “La tendenza attuale alla demonizzazione della carne deriva da un’antica e ingiustificata identificazione tra carne e crudeltà”. L’antropologo non ha dubbi “si tratta di un classico esempio di integralismo alimentare che produce un cortocircuito fra etica e dietetica”. E sulla contrapposizione, spesso alimentata dalla diffusione di fake news che nuocciono non solo a chi produce carne ma anche e soprattutto ai consumatori. “La vera questione non è carne sì, carne no. Ma favorire una produzione e consumo sostenibili per vivere senza sensi di colpa il piacere della carne” .

Carnipedìa rappresenta un punto di riferimento nel dibattito sul mondo della carne, dalla sua produzione fino al consumo “Ho scritto il libro basandomi su rigorose fonti scientifiche e letterarie – ha concluso Giuseppe Pulina -e spero di aver reso la lettura semplice e gradevole anche e soprattutto per coloro che lontani da questo mondo hanno la curiosità di conoscerlo meglio”.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.