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6 Marzo 2020

Accordo ‘green’ Cdp-Eni per la nascita di CircularIT

Fortune

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Un accordo dai contorni ‘green’ tra Cassa Depositi e Prestiti ed Eni per la nascita della società CircularIT. Dedicata allo sviluppo di impianti per la produzione di bio combustibili e acqua, a riutilizzo industriale e irriguo, tramite l’impiego dei rifiuti organici urbani (Forsu), la nuova società è in linea con un modello di sviluppo circolare. CircularIT sarà partecipata al 51% da Cdp Equity (società controllata da Cdp) ed al 49% da Eni Rewind (società controllata da Eni). L’operazione è subordinata all’autorizzazione da parte dell’autorità Antitrust

Eni ed Eni Rewind apporteranno la tecnologia proprietaria per il trattamento della Forsu, oltre alle proprie competenze industriali nell’ambito della costruzione e gestione degli impianti per la produzione di bio combustibili. Cdp e CdpEquity coordineranno i rapporti istituzionali a livello centrale e locale per il supporto agli iter autorizzativi e per la promozione della tecnologia. Considerato l’interesse nazionale e la rilevanza territoriale del progetto, l’iniziativa potrà vedere la partecipazione di investitori istituzionali con quote di minoranza e operatori locali del settore.

L’iniziativa, che fa seguito agli accordi tra Cdp ed Eni dello scorso agosto per la realizzazione di iniziative congiunte nell’ambito della decarbonizzazione, dell’economia circolare e delle energie rinnovabili, ha l’obiettivo di contribuire a colmare il rilevante gap di investimenti infrastrutturali necessari al raggiungimento dei target fissati dal pacchetto Ue Circular Economy 2018, che stabilisce obiettivi comunitari di riciclo dei rifiuti urbani (55% nel 2025, 60% nel 2030 e 65% nel 2035) e di riduzione al limite massimo del 10% della quantità di rifiuti urbani smaltibile in discarica al 2035.

Con questa iniziativa Cdp ed Eni consolidano ulteriormente la collaborazione a sostegno della transizione energetica e dell’economia circolare, che ha già portato alla sottoscrizione, lo scorso dicembre, degli accordi per la costituzione della società GreenIT, che sarà partecipata al 51% da Eni e al 49% da Cdp Equity e che realizzerà impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, valorizzando tra l’altro il patrimonio immobiliare e le aree dismesse della Pubblica amministrazione. Eni e Cdp Equity sono parti correlate. Entrambe le società hanno applicato la propria procedura interna in materia.

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