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19 Aprile 2020

Coronavirus, la svolta di Tinder, Bumble e OkCupid

Nicola Sellitti

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Incontri virtuali, videochiamate, l’osservatorio privilegiato, via telecamera, sugli allenamenti nel tinello di casa. Il lockdown imposto dal Coronavirus ha inciso sui numeri anche delle applicazioni per gli incontri tra single. Il dating mordi e fuggi, un clic, la virtuale connessione sentimentale, l’appuntamento e poi chissà. Per ora, non si può, anche se la scintilla appare scoccata. E Tinder, Bumble, OkCupid, le altre app del microcosmo dell’amore virtuale per i single si stanno adattando. Nuovi format per tenere alto il livello di seduzione. Più conversazione, meno, anzi nulla fisicità. E il monito, il claim sempre presente della sicurezza, del Covid-19 che è ormai la terza parte di una relazione, sia fisica che platonica.

Il giro a 360 gradi si è reso necessario, il numero dei download a marzo era stato preoccupante, soprattutto dalla seconda settimana, dopo la quarantena in Lombardia per la furia del Covid-19. Tinder, per esempio, dopo il tonfo di iscritti, coinciso con perdite cospicue in Borsa, ha ripreso ad accelerare. L’app forse più famosa per il dating, quasi 350 milioni di download in 190 Paesi, sta spingendo i suoi clienti verso forme di conoscenza meno immediate. E quindi, incremento a inizio aprile fino al 25% di chiacchierate quotidiane, in Italia e in generale in Europa, con la durata media delle conversazioni cresciuta fino al 30%.

Il vademecum di Tinder per una relazione virtuale tra gli utenti durante la fase Covid-19 è seguito alla lettera. Da una cena su FaceTime magari ordinando la cena a domicilio sulla stessa applicazione, a una sessione di allenamento condivisa attraverso l’app Zoom. Condivisione, conoscenza. Senza dimenticare l’alert sulla schermata, disinfettarsi le mani e anche il cellulare.

Il traffico è notevolmente incrementato anche su Bumble, la piattaforma di dating in cui è la donna a dover compiere il primo passo. Il servizio di videochiamata, fortemente consigliata all’interno dell’applicazione, è cresciuto del 21% nell’ultima settimana. E poi c’è un’altra app per i single (forse) in cerca dell’amore, OkCupid, in crescita percentuale a due cifre nelle ultime settimane, che ha deciso di aggiungere al questionario da compilare nella procedura d’iscrizione anche la domanda ‘Il Coronavirus influisce sulle tue frequentazioni?’”, dopo aver notato, nel Regno Unito, l’utilizzo della parola nelle conversazioni degli utenti.

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