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1 Luglio 2020

Cinque regole per la trasformazione digitale della vostra azienda

Fortune

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Di Julie Sweet, Ceo di Accenture – Quasi da un giorno all’altro, la crisi del COVID-19 ha trasformato in un abisso il divario della performance tra le organizzazioni che hanno investito in innovazione tecnologica su larga scala prima della pandemia e quelle che non lo hanno fatto. La sfida ora è quella di come fare ad accelerare questo tipo di trasformazione digitale durante una crisi, mentre molti stanno addirittura facendo passi indietro. Per perseverare e avere la meglio, aziende di ogni dimensione e settore dovranno adottare nuove strategie e cambiare completamente mentalità.

 

Alla fine del 2019, Accenture research ha realizzato uno studio che rilevava le differenze nell’adozione di tecnologia digitale, della relativa profondità e pervasività culturale ed ha riscontrato che il 10% delle aziende leader incrementano i propri ricavi di almeno il doppio rispetto al 25% delle aziende “ritardatarie” nella fascia più bassa. Il tipo di approccio e i metodi dei due gruppi sono assai diversi. Ad esempio, le aziende leader hanno adottato automazione e intelligenza artificiale cinque volte più velocemente di quelle ritardatarie e hanno messo in atto strategie che hanno garantito loro un’elevata fiducia sull’affidabilità dei propri dati. Lo stesso vale per altre tecnologie.

 

Solide basi digitali stanno già aiutando le aziende leader ad adattarsi velocemente alla crisi. Un leader mondiale nella vendita al dettaglio che per anni ha investito in un vero sistema di vendita e consegna omni-channel aveva già offerto ai clienti la possibilità di ritirare i propri acquisti sul marciapiede davanti all’ingresso di 100 dei suoi punti vendita (curbside pickup). Quando è stato costretto a chiudere i suoi punti vendita a causa del COVID-19, in sole 48 ore è stato in grado di offrire questa modalità di ritiro degli acquisti anche presso altri 1.400 negozi riuscendo a garantirsi la stragrande maggioranza dei suoi ricavi. Nel frattempo, molti dei suoi concorrenti hanno dovuto faticare per puntellare i loro canali online.

 

Un altro esempio degno di nota, è quello di un produttore alimentare a livello mondiale che ha investito in funzionalità di modellazione “digital twin” e strumenti basati sull’intelligenza artificiale per ottimizzare la sua catena di approvvigionamento prima della pandemia, riuscendo così a reperire e analizzare informazioni cruciali che gli hanno permesso di trasportare i rifornimenti il più possibile vicino ai siti di produzione, evitando che i singoli stabilimenti non potessero lavorare per mancanza di materiali.

 

Non solo le aziende leader già digitali stanno ottenendo dei risultati migliori durante questa crisi, ma stanno raddoppiando i loro investimenti, per ampliare ulteriormente il divario. I “ritardatari” possono ancora recuperare ma devono iniziare il loro percorso digitale con la massima celerità. Quando lavoriamo con i nostri clienti sulla loro trasformazione digitale, la maggior parte dei CEO ci dicono che capiscono quale sia la meta finale ma ci dicono anche di essere incerti su come procedere abbastanza velocemente e con fiducia nella creazione di valore ideale.

 

Come affrontare la tragica realtà dei fatti

 

Questa crisi è diversa. Miliardi di persone in tutto il mondo hanno improvvisamente cambiato il proprio comportamento, con implicazioni profonde e durature per le aziende. Le aziende non possono semplicemente ridurre i costi e “congelarsi”, ma devono introdurre procedure sempre più rapidamente verso nuovi livelli di prestazioni digitali, per soddisfare le nuove aspettative dei clienti, adattarsi alle sfide sanitarie poste dal COVID-19, e guardare a nuove opportunità di crescita.

 

Il primo passo per i CEO è di individuare il livello di maturità digitale delle loro aziende. Questo è il momento di prestare ascolto al saggio consiglio dell’Ammiraglio James Stockdale [NdT: eroe americano della guerra del Vietnam]: “Devi essere fiducioso che alla fine prevarrai, nonostante le difficoltà e, contemporaneamente, devi affrontare la più brutale e tragica realtà dei fatti della situazione in cui ti trovi, qualsiasi essa sia”. Per la maggior parte delle aziende, la più “brutale e tragica realtà dei fatti” sarà quella di essere ancora più indietro nel percorso digitale di quanto ritenuto, e che il traguardo si sia ulteriormente allontanato. Per superare la concorrenza, i CEO devono ripensare la trasformazione e adottare regole del tutto nuove.

 

Avanti veloce verso il cloud. Le aziende leader realizzano un digital core e lo diffondono velocemente all’interno della loro organizzazione. Questo è possibile solo avendo già delle solide basi nel cloud che fornisce l’innovazione, l’efficienza e la possibilità di sfruttare i vantaggi delle competenze per agire in maniera diversa e veloce. Il 95% dei leader digitali hanno capacità cloud significative rispetto al solo 30% dei ritardatari. Fate sì che ciò diventi un’aspettativa di leadership; stabilite l’obbiettivo che almeno il 50% della attività si svolga sul cloud nell’arco dei prossimi 12-24 mesi. Se sarete veloci nel passaggio al cloud, e puntate almeno al 75%, se siete già a buon punto nella trasformazione.

 

Costruite il vostro “A-Team” Digitale.  Ora tutte le aziende devono essere in grado, quanto i “nativi digitali”, di offrire ai clienti e al personale le esperienze di prima classe che si aspettano. Tuttavia, realizzare solide basi nel cloud non può essere fatto da soli, e richiede nuovi tipi di relazioni con imprese che si occupano di digitale, tecnologie e cloud. Ingaggiate il gruppo che potrà aiutarvi a realizzare il digital core e che ne diverrà parte integrante, che sarà coinvolto nel vostro successo e che dedicherà alla vostra impresa l’attenzione e le risorse di cui necessita.

 

Siate pronti ad apprendere. Per risolvere problemi complessi, le organizzazioni devono pensare al di là degli schemi tradizionali di fare impresa. Imparate dai vostri clienti, dal vostro personale e dai leader del vostro e di altri settori. Per far fronte al COVID-19, i primi che sono intervenuti per fronteggiare l’emergenza nel settore sanitario e nelle organizzazioni statali hanno adattato rapidamente modelli interattivi di agenti virtuali efficaci da imprese attive nel settore delle telecomunicazioni e dei servizi finanziari, con ottimi risultati.

 

Muovetevi velocemente e “in leggerezza”. Quasi nell’arco di 24 ore, le organizzazioni hanno dovuto attivarsi velocemente per diventare più digitali e lavorare da remoto, e i CEO stanno dicendo di non voler “tornare indietro”. Per riuscire a mantenere questo tipo di elasticità, considerate quali barriere interne siano state eliminate durante la crisi. Poi, snellite i processi decisionali e di governance, quelli degli approvvigionamenti e fate evolvere la vostra cultura per promuovere e sostenere un nuovo modo di lavorare.

 

Agite con un obbiettivo. Per agire rapidamente, serve che il vostro staff vi appoggi e vi segua. Spiegare chiaramente l’obiettivo prima di procedere è essenziale per cambiare, in favore di tecniche di management all’avanguardia, che valorizzino le capacità dei vostri collaboratori di guidare il cambiamento e intervenire agilmente.

 

Le aziende che capiscono la natura unica di questa crisi e che adotteranno queste nuove regole per trasformarsi hanno l’opportunità di uscirne persino più forti e diventare i leader di domani.

 

Julie Sweet è il CEO di Accenture.

 

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