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22 Settembre 2020

L’accordo su Hype (da 3 milioni di clienti) tra illimity e Banca Sella

Alessandro Pulcini

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Già adesso, con i suoi 1,3 milioni di clienti, Hype è tra i leader principali del mercato italiano del fintech e dei servizi finanziari innovativi (che in tutto conta già oltre 2,5 milioni di clienti, in rapida crescita). Ora, l’obiettivo è portare quella cifra a 3 milioni, in pochi anni. Per questo i Consigli di amministrazione della illimity di Corrado Passera, di Banca Sella, di Fabrick e di Hype, ieri hanno approvato l’accordo per l’ingresso di illimity in Hype dando così origine a una joint venture controllata da illimity e Fabrick (fino ad ora azionista al 100% di Hype e a sua volta controllata da Banca Sella) e a quella che è stata presentata come la prima operazione di consolidamento industriale dell’open banking italiano.

 

L’obbiettivo di Illimity è spingere sui suoi piani di sviluppo nel fintech, facendo di Hype la realtà italiana a più alto potenziale di sviluppo nei servizi di “light” banking. Fabrick, intanto, consolida la sua posizione di abilitatore di open banking e di progetti fintech. L’accordo infatti prevede di far confluire in HYPE le nuove soluzioni di open banking di illimity sviluppate negli ultimi mesi, accelerandone lo sviluppo in termini di esecuzione, crescita dei volumi, cross selling e redditività.

 

I vantaggi più evidenti dell’iniziativa si possono riassumere nell’aumento di servizi messi a disposizione da un singolo prodotto: HYPE porta con sé la capacità di acquisire nuova clientela in segmenti non ancora indirizzati da illimity, mentre quest’ultima porta la sua caratteristica di multibanking. Al pubblico, quindi, viene presentata un offerta integrale di servizi (pagamenti, servizi di Open banking, conti di deposito), poggiata su un’architettura tecnologica unificata, e già ben sviluppata, considerato il coinvolgimento anche delle capacità di open banking di Fabrick. Al 30 giugno 2020 HYPE aveva oltre 1,2 milioni di clienti (1,3 milioni a settembre 2020) e un risultato netto negativo semestrale di circa 8 milioni di euro. Adesso il piano industriale di HYPE prevede di generare importanti sinergie di ricavi e di costi, con 3,5 milioni di euro di utile nell’esercizio 2023, in crescita a circa 17 milioni euro nel 2025.

 

Complessivamente questa iniziativa – tra utile pro quota di HYPE, sinergie e minor costo delle attività di banca diretta – genererà sin da subito un impatto incrementale positivo al risultato netto di illimity, che si stima possa complessivamente attestarsi nell’intorno di circa 10 milioni di euro nel 2023 e di circa 20 milioni euro nel 2025. Si stima inoltre che già al perfezionamento dell’operazione vi sia un impatto leggermente positivo sul capitale regolamentare di illimity e successivamente crescente grazie al contributo positivo ai risultati attesi nel periodo 2021-25. Il Gruppo Sella registrerà complessivamente un impatto positivo sul CET1 ratio di 41 bps.

 

Per Antonio Valitutti, Ceo di HYPE e futura guida della joint venture (insieme a Carlo Panella, responsabile della divisione banca diretta di illimity, che ne sarà Presidente), “la forza delle sinergie che si svilupperanno con illimity, ci permetterà di sprigionare ancora tanta energia contribuendo ad alimentare la crescita dell’ecosistema fintech italiano ed europeo. Da subito la community di Hype avrà modo di beneficiare di questa nuova spinta”. Pietro Sella, Ad del gruppo Sella e Presidente di Fabrick, dice che l’obbiettivo è “realizzare con illimity la prima challenger bank italiana. La trasformazione digitale sta generando una forte discontinuità nel settore finanziario ed HYPE nasce in questo contesto e l’accordo rappresenta una nuova tappa di un percorso straordinario di open innovation. Hype si è così trasformata in un grande progetto, con obiettivi ambiziosi, e per raggiungerli abbiamo iniziato la ricerca del giusto partner. Lo abbiamo trovato in illimity, con cui condividiamo la visione del futuro e l’interesse di lungo periodo degli azionisti di costruire una società fortemente innovativa e sostenibile nel tempo”.

 

Per Corrado Passera, fondatore e Ad di illimity, “Il mondo dei servizi finanziari digitali sta evolvendo velocemente. Tecnologia, user experience, economie di scala e, soprattutto, velocità nel raggiungerle, sono fattori cruciali di successo. Così come nel segmento delle banche dirette digitali, illimity ha fortemente innovato e continuerà a farlo allargando anche il suo campo d’azione, nel segmento degli operatori non bancari abbiamo colto con gran piacere l’opportunità di allearci al leader italiano per essere un operatore che diventi un vero benchmark di settore. Al Gruppo Sella già ci legano rapporti di collaborazione tecnologica e ci fa particolarmente piacere che abbia voluto sancire il rapporto di lungo termine tra di noi anche con un investimento nel capitale di illimity”.

 

Nel dettaglio, infatti, l’accordo (il perfezionamento dell’operazione è atteso entro la fine del 2020) prevede che illimity acquisti il 50% di HYPE attraverso la sottoscrizione da parte di illimity di un aumento di capitale di 30 mln di euro. illimity farà poi confluire in HYPE attività, risorse e tecnologie riguardanti l’open banking.

 

C’è poi lo scambio di azioni: Fabrick cede a illimity delle azioni HYPE, a fronte di azioni illimity di nuova emissione pari al 7,5% del capitale, per un controvalore di circa 45 milioni di euro; Fabrick avrà diritto di ricevere ulteriori azioni illimity di nuova emissione (senza aumento del capitale sociale) per un ulteriore 2,5% circa del capitale, solo se HYPE raggiungerà determinati obiettivi di redditività nel 2023-2024.

 

Nell’ambito degli accordi tra le parti, si legge nella nota relativa alla joint venture, “l’operazione prevede anche che Banca Sella Holding sottoscriva per cassa al perfezionamento dell’operazione un ulteriore aumento di capitale sociale in illimity per 16,5 milioni di euro, con esclusione del diritto di opzione (pari al 2,5%)”. Al perfezionamento dell’operazione, il gruppo Sella avrà in mano una partecipazione del 10% in illimity. Per effetto dell’operazione, “illimity emetterà complessivamente fino a 9,4 milioni circa di nuove azioni, di cui 7,3 milioni circa al perfezionamento dell’operazione e ulteriori 2,1 milioni complessivi entro il 2025 condizionati al raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo”. Il prezzo di emissione delle nuove azioni illimity è di 8,33 euro.

 

 

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