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18 Novembre 2020

Baumgartner (Anita): Il futuro dell’autotrasporto è l’idrogeno

Fortune

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Thomas Baumgartner, presidente di Anita, parla del carburante del futuro per le lunghe percorrenze dell’autostrasporto. La versione completa di questo articolo, a firma di Morena Pivetti, è disponibile sul numero di Fortune Italia di novembre 2020.

 

Non è per domattina, l’orizzonte temporale si allunga sui prossimi dieci anni e arriva al 2030, data in cui dovrebbero arrivare sul mercato i primi veicoli di serie. Ma la via è tracciata: sulle lunghe distanze, sui 1.200 chilometri di autonomia di percorrenza garantiti dal gasolio e dal gas metano liquido, il carburante del futuro per il trasporto pesante delle merci sarà l’idrogeno.

 

Thomas Baumgartner, presidente di Anita, l’Associazione dell’autotrasporto di Confindustria e titolare del colosso bolzanino Fercam, ne è convinto e si sta preparando: “Come azienda abbiamo già prenotato sia il camion annunciato dalla Tesla sia quello presentato dalla Nikola in joint venture con Iveco, entrambi prodotti negli Stati Uniti. Li avevano promessi a breve ma hanno spostato l’uscita al 2023. La tecnologia non è matura ma è senz’altro la più promettente”.

 

Baumgartner lo ha sostenuto anche nella sua relazione all’Assemblea annuale di Anita a Napoli all’inizio di ottobre. “Facendo un punto il più possibile realistico sui carburanti alternativi non vediamo chance di successo nel lungo raggio per i veicoli elettrici, che invece appaiono vincenti sulle brevi distanze e in ambito urbano – ha spiegato – Al contrario, l’idrogeno con fuel cell è una tecnologia per noi molto interessante e potrebbe rappresentare una valida alternativa al gasolio.

 

Non a caso l’Unione Europea ha individuato lo sviluppo dell’idrogeno – racconta – come progetto faro per raggiungere la neutralità climatica nel 2050, intanto scendendo al 55% dei livelli del 1990 nel 2030. Non solo rispetto ai trasporti ma anche per l’industria, in particolare le aziende energivore, e per il riscaldamento. Naturalmente se vogliamo raggiungere gli obiettivi di de-carbonizzazione fissati dalla Commissione, dobbiamo puntare sull’idrogeno ‘green’, quello ottenuto da fonti rinnovabili”. Baumgartner fa parte del gruppo creato da Confindustria per mettere a punto le strategie di utilizzo dell’idrogeno: oltre a progettare come produrlo e a definire con quali processi stoccarlo e poi immetterlo nei serbatoi dei veicoli, occorre predisporre la rete di distribuzione, dedicando particolare attenzione alla localizzazione delle stazioni di rifornimento, perché sorgano in prossimità dei grandi nodi autostradali.

 

La versione completa di questo articolo, a firma di Morena Pivetti, è disponibile sul numero di Fortune Italia di novembre 2020. Ci si può abbonare al magazine mensile di Fortune Italia a questo link: potrete scegliere tra la versione cartacea, quella digitale oppure entrambe. Qui invece si possono acquistare i singoli numeri della rivista in versione digitale.

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