Rosso Ferrari, paga il ‘sell’ di Goldman Sachs

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Enel 2022

(Luxury&Finance) – Chiusura in rosso per Ferrari oggi a Piazza Affari, penalizzata dalla bocciatura a ‘sell’ (da ‘buy’) di Goldman Sachs. Il titolo termina la giornata con una contrazione del 3,3% a 168 euro. Gli analisti della banca d’affari americana hanno valutato con favore l’ingresso del nuovo amministratore delegato Benedetto Vigna, che porta con sé, però, anche una implicazione meno positiva, almeno per i margini del gruppo. Gli analisti vedono infatti una possibile accelerazione sugli investimenti a favore della transizione tecnologica che non porterebbero immediati vantaggi sui conti. Inoltre, Ferrari non sta beneficiando della crescita delle vendite del settore auto, poiché concentrata esclusivamente sulle auto di lusso. In rosso però oggi in Borsa è tutta la galassia Agnelli con Exor che ha ceduto l’1,1% e Stellantis -1,06%. Giù anche Cnh che cede lo 0,83%. Ferrari era partita male sin dalle prime battute quando già, mentre il resto delle blue chips era in verde, perdeva oltre il 2%.

Un periodo comunque ricco di novità per la casa di Maranello che ieri ha presentato la sua prima collezione di moda con l’obiettivo di posizionarsi nel segmento del lusso. A firmare la collezione Rocco Iannone, 35 anni, laureato alla Marangoni di Milano, già direttore creativo di Pal Zileri. In precedenza è stato direttore creativo uomo di Giorgio Armani e designer per Dolce & Gabbana. Un interesse, quello per la moda, da parte degli Agnelli particolarmente evidente negli ultimi mesi.

Exor, la cassaforte e holding di controllo di Ferrari, Stellantis, PartnerRe, CNH Industrial, Juventus FC, The Economist Group e Gedi Gruppo Editoriale, ha già investito insieme a Hermés nella cinese Shang Xia e acquisito il 24% della francese Christian Louboutin. In particolare, il primo passo nel mondo della moda alto di gamma è avvenuto alla fine dello scorso anno, quando Exor ha portato avanti un investimento diretto in Cina insieme a un altro big player, Hermès, per accompagnare Shang Xia, una delle prime società cinesi nel settore del lusso, nella sua successiva fase di sviluppo. Ottanta i milioni da investire attraverso un aumento di capitale riservato, finalizzato alla acquisizione della quota di maggioranza della società.

A marzo, poi, Exor ha rilevato il 24% della maison Louboutin per 541 milioni di euro. Fondata nel 1991, Christian Louboutin è cresciuta fino a diventare uno dei nomi più importanti del segmento del lusso, famoso in tutto il mondo per le sue scarpe da donna con la suola rossa e anche riconosciuto per aver diversificato con successo il suo business in calzature da uomo, pelletteria e accessori e beauty. Christian Louboutin ha una vasta presenza internazionale retail: circa 150 i negozi al dettaglio gestiti direttamente situati in 30 paesi e un importante network wholesale. Ora Louboutin punterà all’espansione in Cina e a sviluppare la sua strategia di distribuzione multicanale, in particolare e-commerce.

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