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Parte il dialogo Amazon-lavoratori, ok al protocollo

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Momenti di confronto periodico sulle problematiche del settore e-commerce o sulle strategie di sviluppo aziendale, ma anche verifica delle opportunità di formazione professionale continua. E’ stato sottoscritto al ministero del Lavoro un protocollo per la definizione di un sistema condiviso di relazioni industriali tra Amazon Italia logistica, assistita da Conftrasporto, e i sindacati dei trasporti (Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt).

Dopo un anno di contrattazione, azienda e sindacati infatti hanno firmato un accordo che riconosce il ruolo del sindacato all’interno dei magazzini della multinazionale. Un passo importante che darà modo ai sindacati di trattare su tutti gli aspetti normativi ed economici, sia a livello nazionale che aziendale, compreso l’insediamento dei magazzini sul territorio. A mediare sulla vertenza il ministro del Lavoro, Andrea Orlando. Un riconoscimento innovativo e importante, questo, il primo a livello europeo che arriva poco tempo dopo il referendum con cui i lavoratori degli hub americani hanno bocciato la proposta sulla presenza di un sindacato in azienda.

Sulla base del protocollo firmato oggi, pur nella distinzione dei ruoli, le parti affermano che “le relazioni industriali rappresentano un valore in sé”, si assumono l’impegno a rispettare le norme contrattuali e la loro coerente applicazione. Inoltre, il protocollo sarà declinato ai vari livelli dalle parti, con le procedure previste rispettivamente per ciascun livello dal contratto. L’intesa prevede la realizzazione d’iniziative a livello nazionale: momenti di confronto periodico sulle problematiche del settore e-commerce, anche in funzione del futuro rinnovo del contratto; momenti di confronto preventivo sulle strategie di sviluppo aziendale e di investimento negli ambiti territoriali; verifica delle opportunità di formazione professionale continua per gli addetti ai singoli settori, utilizzando tutti gli eventuali elementi di sostegno economico e normativo, anche attraverso l’associazione datoriale di riferimento (Conftrasporto); individuazione degli strumenti più idonei per monitorare gli andamenti occupazionali, con l’obiettivo di favorire percorsi di crescita e continuità occupazionale; dialogo con i soggetti istituzionali nelle sedi competenti su eventuali tematiche di carattere sociale e sanitario, con particolare riferimento a quelle legate all’emergenza sanitaria Covid-19.

Con la stipula del protocollo, infine, le parti si sono impegnate a verificare la corretta applicazione del contratto, in ragione delle reali attività svolte, per accertare trattamenti economici e normativi, coerenti per tutti i lavoratori Amazon, inclusi quelli in somministrazione in missione presso Amazon, che operano all’interno della disciplina prevista dal medesimo contratto; confrontarsi su eventuali vertenze riguardo l’interpretazione e/o la corretta applicazione del contratto, secondo modalità e procedure stabilite dalle parti stesse; prevedere modalità di composizione di eventuali controversie, perseguendo l’instaurazione di corrette relazioni sindacali, nella convinzione reciproca che il confronto rappresenti lo strumento fondamentale per affrontare e dare soluzione ad eventuali problematiche che potessero insorgere; favorire il confronto con le Rsa, assistite dalle organizzazioni sindacali stipulanti il contratto competenti territorialmente.

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