Eurostat pubblica i dati delle emissioni di CO2:+18% sul 2020

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Le emissioni di gas serra nel secondo trimestre del 2021 sono aumentate del 18 % rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Per la prima volta Eurostat pubblica le stime delle emissioni trimestrali dell’Ue, compresa una ripartizione per attività economica. I dati coprono tutti i trimestri dal 2010 al secondo trimestre del 2021 e, d’ora in poi, saranno pubblicati regolarmente ogni trimestre.

Si tratta – fa sapere l’istituto – della prima pubblicazione in assoluto di stime trimestrali delle emissioni di gas a effetto serra per l’Unione europea e fa parte “degli sforzi di Eurostat volti a fornire maggiori e migliori informazioni sulla transizione verde dell’Ue verso l’obiettivo di essere un continente a zero emissioni nette entro il 2050″.

Dunque, nel secondo trimestre del 2021 le emissioni sono state pari a 867 milioni di tonnellate di CO2, al di sotto dei livelli pre-pandemici per ogni trimestre. Il valore più basso di sempre è stato registrato nel secondo trimestre del 2020, durante l’epidemia di COVID-19.

Le emissioni di gas a effetto serra nel secondo trimestre del 2021 sono aumentate del 18 % rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Ciò è dovuto in gran parte all’effetto della ripresa economica dopo la brusca diminuzione dell’attività nello stesso trimestre del 2020 a causa della pandemia.

Nel secondo trimestre del 2021 i settori economici responsabili della maggior parte delle emissioni di gas a effetto serra sono stati la produzione e l’edilizia (34% del totale), l’approvvigionamento di energia elettrica (19%), l’agricoltura (14%), i servizi di trasporto (8%) e i servizi diversi dai trasporti (8%).

Le famiglie hanno emesso 101 milioni di tonnellate di CO2 per il loro trasporto (12 %) e più 52 milioni di tonnellate per il riscaldamento e altri scopi (6%).

Le emissioni di gas a effetto serra nel secondo trimestre del 2021 sono aumentate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente in tutti i settori. Le emissioni delle famiglie per il riscaldamento sono aumentate del 42% e del 25% per i trasporti. Le emissioni per produzione e costruzione sono aumentate del 22%, i servizi di trasporto del 18%, la fornitura di energia elettrica del 17% e i servizi diversi dai trasporti del 13%. Le emissioni del settore agricolo sono rimaste pressoché invariate (+ 0,2%).

Nonostante l’effetto della ripresa economica tra il secondo trimestre del 2020 e il 2021, la tendenza a lungo termine delle emissioni di gas a effetto serra dell’Ue mostra una costante riduzione.

 

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