Corsa agli Oscar ecco i film in pole position

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I Golden Globes hanno aperto la stagione dei premi. Gli ‘Spiriti dell’isola’ e ‘i Fabelmans” sono stati premiati. Ma la corsa verso gli Oscar del 12 marzo è solo all’inizio. Le nomination saranno annunciate il 24 gennaio. Si saprà  se ‘Pupille’ di Alice Rohrwacher entrerà in cinquina tra i migliori corti live action. Ma prima ancora saranno vagliate una serie di altre candidature di categoria. ‘The Whale’ (La Balena), ‘Everything Everywhere All At Once’, ‘Tar’, ‘Elvis’ e ‘Top Gun: Maverick’ sono gli altri film emersi in pole position dalle nomination delle associazioni dei registi (Dag) e degli attori (Sag), annunciate l’11 gennaio e dei produttori (Pga, 12 gennaio).

Le votazioni per le candidature

Martedì 17 gennaio si chiudono le votazioni per le candidature agli Oscar (dieci nella categoria del miglior film, la più prestigiosa) e un altro banco di prova arriverà il 19 gennaio con quelle dei Bafta (i premi del cinema britannico saranno assegnati un mese dopo) che ha già diffuso, al pari degli Academy Awards, alcune longlist: ‘Niente di nuovo sul fronte occidentale’ e ‘Argentina 1985’ sembrano emergere in prima battuta come potenziali vincitori per il film internazionale cosi come, nella categoria del film di animazione, il ‘Pinocchio’ di Guillermo Del Toro non sembra avere rivali.

I giudizi dell’unione produttori sono sempre stati finora considerati un affidabile precursore degli Oscar ed ecco che l’inclusione nelle sue nomination di ‘The Whale’ ha scompigliato le carte: il film di Darren Aronofsky – che da regista in corsa anche con ‘The Territory’ per il miglior documentario – potrebbe regalare a Brendan Fraser la statuetta per il miglior attore ed è stato incluso dai produttori nella gara assieme a quattro sequel: ‘Avatar: The Way Of Water’, ‘Black Panther: Wakanda Forever’, ‘Gass Onion: a Knives Out Mystery’ e ‘Top Gun: Maverick’, in aggiunta a ‘Spiriti dell’Isola’, ‘Fabelmans, ”Elvis’, ‘Everything Everywhere All at Once’, e ‘Tar’.

I premi della Hollywood Foreign Press Association

Tornando ai Globes, il premio della Hollywood Foreign Press Association ha messo un ‘cerotto’ sull’esclusione di ‘Fabelmans’ di Steven Spielberg dalla longlist dei Bafta e di altre ‘guild’ di settore tra cui l’American Society of Cinematographers. Sia i Globes che le nomination della Pga hanno scartato i film di donne registe tra cui ‘Women Talking’ di Sarah Polley, ‘Aftersun’ di Charlotte Wells, ‘Anche Io’ di Maria Schrader e ‘The Woman King’ Gina Maria Prince-Bythewood.

‘Aftersun’ della Wells (con Paul Mescal, uno degli ‘hottie’ del momento) è stato però preso in considerazione ai Bafta in ben otto categorie tra cui, oltre che per la migliore regia, anche come ‘best picture’ assieme a ‘Living’. Ispirato a ‘Ikiru’ di Akiro Kurosava e la sceneggiatura di Kazuo Ishiguro, l’ultimo film di Oliver Herasmus potrebbe dare al protagonista Bill Nighy il suo primo Oscar.

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