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Un bambino su quattro in grave povertà alimentare: il report dell’Unicef

Nel mondo un bambino su quattro al di sotto dei cinque anni vive una condizione di grave povertà alimentare: 181 milioni di bambini, il 65% dei quali si concentra in appena 20 Paesi. A rivelare il dato poco rassicurante è stata l’Unicef, con il nuovo rapporto ‘Child food poverty: nutrition deprivation in early childhood’. 

Circa 64 milioni di bambini colpiti vivono in Asia del Sud, mentre 59 milioni risiedono nell’Africa subsahariana. Le crescenti disuguaglianza economiche, combinate con l’aumento dei conflitti, degli eventi climatici estremi e dei prezzi dei beni, hanno esacerbato la crisi alimentare a livello globale.

L’Unicef definisce la povertà alimentare infantile come l’incapacità dei bambini di avere accesso a una dieta nutriente e diversificata nella prima infanzia, e cioè nei primi cinque anni di vita. Una fase della vita assai delicata, durante la quale un’alimentazione insufficiente può produrre gravi danni alla crescita fisica e allo sviluppo cognitivo del bambino. 

La povertà alimentare infantile viene misurata ricorrendo al dietary diversity score, l’indicatore di sicurezza alimentare adottato dall’Unicef e dall’Oms. Secondo questo score, i bambini devono consumare cibi appartenenti ad almeno cinque degli otto gruppi alimentari fondamentali (fra cui latte materno, grano, uova, frutta e vegetali, carne e pesce, legumi) affinché sia soddisfatta la diversità alimentare minima. I 181 milioni presi in esame consumano invece non più di due degli otto gruppi alimentari, perlopiù latte materno e alimenti amidacei di base come riso, mais o grano. 

Da sole, Asia meridionale e Africa subshariana ospitano il 68% dei 181 milioni di bambini affetti da grave povertà alimentare. Fra i Paesi estremamente fragili figurano l’Afghanistan  in Asia (dove questa condizione colpisce il 49% dei bambini) e la Somalia in Africa (69%). A questi, più di recente, si è aggiunta la Striscia di Gaza dove, a causa dei reiterati attacchi israeliani, la percentuale di bambini colpiti da povertà alimentare ha raggiunto l’88% fra dicembre 2023 e aprile 2024. Nel 2020, il dato si attestava al 13%.

Secondo l’Unicef, una maggiore educazione delle comunità e reti di sicurezza sociale più forti saranno fondamentali per evitare che le Nazioni Unite manchino l’obiettivo di sviluppo sostenibile in materia: porre fine alla malnutrizione entro il 2030. 

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