“La nostra missione è valorizzare i contenuti lineari e lanciare nuovi prodotti per raggiungere nuovi target”, spiega Elena Capparelli, Direttore di RaiPlay, intervistata in esclusiva da Pier Paolo Mocci sulla copertina di Fortune Italia Entertainment di marzo.
La manager spiega i motivi del successo della piattaforma streaming con 23 milioni di account attivi rivelando numeri e trend. “A Sanremo ogni sera avevamo in diretta 600 mila utenti. Con “Mare Fuori 4” abbiamo attivato 900 mila nuovi account, il 75% dei quali appartenenti a fasce d’età under 35. Fondamentale la comunicazione sui social: su TikTok registriamo crescite clamorose”.
A questo link è possibile leggere e scaricare gratuitamente il mensile edito da Fortune Italia e curato da Pier Paolo Mocci, che si avvale della partnership di MYmovies.

Numerosi i contenuti, i servizi, le analisi e le interviste presenti nel numero di marzo.
A cominciare dall’intervista con Nils Hartmann, Vice Presidente Esecutivo di Sky Studios Italia, che fa un bilancio della sua ventennale presenza in Sky riflettendo sulle tendenze del mercato e annunciando nuovi progetti tra i quali la seconda stagione di “M” tratta da Scurati.
Sala cinematografica e streaming sono rappresentate, rispettivamente, da Anastasia Plazzotta (Wanted Cinema) e Cedric Dufour (Rakuten Tv), entrambi intervistati in esclusiva riguardo i propri mercati di riferimento, anche alla luce – per quanto riguarda Plazzotta – del trionfo a Berlino con l’Orso d’Oro per il film “Dreams” in arrivo nei cinema dal 13 marzo.
E poi ancora, l’analisi di Michele Casula su piattaforme e social network riguardo la fruizione del cinema, e l’indagine statistica di CineGuru – sui film del mese e del loro possibile andamento al botteghino realizzata in collaborazione tra le testate Screenweek e Fortune Italia.
E molto altro ancora: i set in Friuli, gli imminenti Portofino Days, il festival Cortinametraggio, Anica Academy sempre più punto di riferimento per l’industria e le rubriche dei critici e content creator Manlio Castagna e Carlo Giuliano.
