Ecco le notizie della newsletter di questa settimana:
- Le buone ragioni dietro le parole di Giorgia Meloni: meno tasse al ceto medio
- Usa: le azioni scendono nonostante l’accordo concluso con la Cina
- Proteste a Los Angeles, cosa può (e non può) fare la Guardia Nazionale
- Nucleare, 130 mln per Proxima Fusion. Il Ceo italiano: “Il futuro dell’energia è sovrano”
- Pnrr, prossimi mesi decisivi. Via libera Ue alla quinta revisione
Le buone ragioni dietro le parole di Giorgia Meloni: meno tasse al ceto medio
Il ceto medio attende un segnale. Lo scriviamo da tempo: a un governo di centrodestra si richiede la dovuta attenzione per chi costituisce il pilastro fondamentale dell’economia italiana. È l’Italia che produce ricchezza e crea lavoro. È l’Italia che per quasi un ventennio ha guardato a Silvio Berlusconi, l’imprenditore prestato alla politica, il fustigatore dei guasti del sistema anti-imprese, tra burocrazia inconcludente e fisco oppressivo.
Le altre storie della settimana
Finanza
Usa: le azioni scendono nonostante l’accordo concluso con la Cina
Mercoledì i mercati azionari hanno registrato un calo nonostante gli sviluppi apparentemente positivi nella guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e i dati sull’inflazione di maggio migliori del previsto. “Il nostro accordo con la Cina è stato concluso, in attesa dell’approvazione definitiva da parte mia e del presidente Xi”, ha scritto il presidente Donald Trump sulla sua piattaforma social Truth Social, riferendosi al presidente cinese Xi Jinping.
Usa
Proteste a Los Angeles, cosa può (e non può) fare la Guardia Nazionale
Il Posse Comitatus Act del 1878 impedisce alle truppe federali di impegnarsi nell’applicazione della legge civile, ha scritto Stephen Vladeck, professore di Legge alla Georgetown University. “Tutto ciò che queste truppe potranno fare è fornire una forma di protezione e altro supporto logistico al personale dell’ICE“, ha spiegato. “Se questo, a sua volta, porterà a un’ulteriore escalation sarà il problema più grande (e, in effetti, potrebbe essere lo scopo stesso del loro dispiegamento)”.
Energia
Nucleare, 130 mln per Proxima Fusion. Il Ceo italiano: “Il futuro dell’energia è sovrano”
Proxima Fusion ha chiuso il più grande round di finanziamento della storia europea nel campo della fusione nucleare: 130 milioni di euro. Lo scrive lo stesso Ceo, l’italiano Francesco Sciortino, su Linkedin. Il round di Serie A servirà a costruire la prima centrale a fusione al mondo basata su stellarator (uno dei due principali approcci tecnologici alla fusione nucleare, insieme a quello Tokamak) nel corso degli anni ’30, come ci ha raccontato Sciortino.
Economia
Pnrr, prossimi mesi decisivi. Via libera Ue alla quinta revisione
Un via libera prima dell’estate, un altro dopo: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano attraversa nei prossimi mesi una delle sue fasi più cruciali, dopo che la Commissione Europea ha approvato la quinta revisione del Pnrr, per un totale di 67 misure e 107 tra milestone e target. Le scadenze principali, ha confermato la Commissione, rimangono le stesse: gli Stati membri devono raggiungere tutte le tappe e gli obiettivi entro il 31 agosto 2026 e la Commissione deve effettuare i pagamenti finali entro il 31 dicembre 2026.
Notizie Adnkronos:
– Sostenibilità, ‘Proteggere il futuro’ presentato a Roma il libro del presidente di Iren
– Imprese: a Milano assemblea per i 60 anni dell’associazione Centromarca

