Ha superato quota 41, quella richiesta per l’elezione, Luciano Buonfiglio che è diventato nuovo presidente del Coni, battendo Luca Pancalli per 47 a 34 e succedendo così a Giovanni Malagò.
“Dobbiamo essere protagonisti di un percorso di evoluzione. La parola cambiamento non mi piace, mi piacere evolvermi e il mio pensiero va agli atleti che hanno stampato sul petto il nostro scudetto. Il Coni non va cambiato, ma si deve sempre migliorare”, aveva dichiarato durante il suo intervento al Consiglio Nazionale elettivo prima del voto. “La storia che abbiamo vissuto ci ha resi sempre orgogliosi. Siamo piacevolmente condannati a continuare a vincere, solo così possiamo far parlare di noi”.
Ha poi continuato: “Cosa dobbiamo fare allora? Intanto coordinarci con il Governo e Sport e Salute per un piano strategico quadriennale. Per questo abbiamo ideato i dipartimenti, ognuno di voi sarà coinvolto per produrre iniziative che qualche volta abbiamo subito. Abbiamo la forza e la competenza per essere protagonisti e proporre quelle iniziative che devono far sì che il Coni sia sempre protagonista nel mondo”.
Dopo l’elezione, il ringraziamento a Malagò: “Grazie Giovanni Malagò per quello che hai fatto in questi 12 anni. Dobbiamo essere consapevoli delle competenze che abbiamo intorno a questo tavolo per essere presenti dove si decide. Non è il tempo delle parole, ora contano i fatti. Grazie a tutti”.
Ha poi concluso: “Desidero poi sottolineare la correttezza di Luca Pancalli. A lui va il mio più affettuoso saluto. Non posso non sottolineare i membri Cio che sono qui, sono un valore aggiunto. Non è il tempo delle parole, ci aspettano i fatti. Eleggeremo una giunta perché c’è un grande cambiamento, votate con il cervello prima che con il cuore”.
Buonfiglio, 74 anni, ha un passato da canoista. Nel 1976 ha partecipato ai Giochi olimpici di Montreal e ha vinto diversi campionati nazionali. Dal 2005 ricopre la carica di presidente della Federazione italiana canoa e kayak, mentre tra il 2013 e il 2018 è stato vicepresidente del Coni, sotto la presidenza di Malagò.
Proprio per quest’ultimo incarico, Buonfiglio è stato da subito ritenuto il favorito tra gli otto candidati in corsa, poiché considerato quello più in continuità con la presidenza uscente.

