Non è l’estate da record del 2023, quando il fenomeno “Barbenheimer” impazzava in Italia e nel mondo portando in sala, alla fine della corsa, così tanti milioni di spettatori da aggiornare le statistiche e gli almanacchi: Barbie 1,4 miliardi di dollari nel mondo (32 milioni di euro in Italia) e Oppenheimer circa un miliardo di dollari globali (di cui 30 milioni di euro in Italia). E non è neanche l’estate cinematografica più redditizia di sempre, quella del 2024, con Inside Out 2, Deadpool & Wolverine e Cattivissimo Me 4 che, con un incasso complessivo di oltre 70 milioni di euro, hanno rappresentato il 65% del mercato stagionale.
Ma le somme che si tirano a Ferragosto 2025 sono tutt’altro che negative. Anzi, in assenza di grandi blockbuster (solo Dragon Trainer e Jurassic World superano i 10 milioni, Superman, I Fantastici 4 e gli altri fanno numeri minori), c’è un mercato più omogeneo con più film visti a cospetto di pochi eventi e uno spazio sempre maggiori dedicato a film italiani ed europei grazie soprattutto all’iniziativa del Ministero della Cultura “Cinema Revolution” che, da metà giugno a metà settembre, taglia in due il prezzo del biglietto. A parità di incassi si raddoppiano le presenze che vuol dire lavoro per tutta la filiera e l’indotto.
“Continua il trend positivo di Cinema Revolution – dichiara il Sottosegretario di Stato Lucia Borgonzoni – l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che prevede biglietti a prezzo ridotto a 3,50 euro per film Italiani ed europei durante l’estate. Esattamente a due mesi dalla partenza estiva registriamo un totale di 7.3 milioni di euro; 1.1 milioni di biglietti venduti; +5,6% incassi e +4,3% presenze rispetto al 2024; +22,9% incassi e +20,9% presenze rispetto al 2023. Nei film di Cinema Revolution, gli italiani sono il 54,5%”. Conclude la Senatrice: “La campagna non è solo promozione, ma rappresenta la volontà di fare conoscere alle nuove generazioni la bellezza di un film visto in sala e la volontà di fare sopravvivere questi luoghi come aggregatori sociali e culturali di una comunità”.
E mentre la promozione continua fino al 20 settembre, dal 21 al 25 settembre ci sarà un’appendice (Cinema in Festa) che riguarderà tutti i film, americani compresi, al prezzo di 3,50 euro.
Intanto, proprio in questi giorni, escono alcuni dei titoli più attesi. Dal 20 agosto arrivano Troppo Cattivi 2, il sequel del franchise di successo della Universal e Warfare, film drammaticamente attuale di Alex Garland sui tempi di guerra che stiamo vivendo. In contemporanea con l’inizio della Mostra del Cinema di Venezia, Austin Butler sarà il protagonista di Una scomoda circostanza, e usciranno poi i remake de I Roses e Bolero. Ma soprattutto Enzo, l’ultimo film del maestro Laurent Cantet con protagonista Pierfrancesco Favino. E ancora: Lillo imbraccia la chitarra in Tutta colpa del rock, tutti i film di Venezia alla spicciolata, la commedia Material Love con Pedro Pascal (nella foto grande, insieme a Dakota Johnson e Chris Evans) e il nuovo capitolo della saga horror The Conjuring. E tanti altri film ancora.
Che l’estate sia un periodo di punta del mercato globale lo dimostrano il posizionamento di film attesissimi proprio nella stagione più calda: una tradizione americana che, prima o poi, farà definitivamente presa anche nel nostro Paese. L’Odissea di Nolan è già fissata a luglio 2026, mentre un cult come Shrek 5 è stato addirittura spostato da Natale 2026 all’estate 2027 proprio per sfruttare appieno il periodo vacanziero.
Ne vedremo delle belle (pellicole), sul grande schermo.

