Il marchio si avvale di un modello produttivo on-demand che risponde in tempo reale alle tendenze. L’Italia rappresenta un mercato strategico, con più di 80 brand attivi e un marketplace che valorizza brand indipendenti. Inclusività, varietà e prezzi accessibili sono i pilastri dell’offerta.
Ha una presenza globale e serve clienti in oltre 160 Paesi, operando da centri situati in Brasile, Cina, Irlanda, Singapore e Stati Uniti, e conta oltre 18mila dipendenti nel mondo. Molti lo considerano un gigante del ‘fast fashion’, ma SHEIN si definisce un ecosistema globale di moda e lifestyle accessibile a tutti, senza limiti di budget, taglia o stile.
Una visione sottolineata anche durante il tredicesimo anniversario con ‘The Urban Ritual’, la prima sfilata italiana del brand, tenutasi in uno spazio post-industriale a Milano. Per l’occasione, la location è stata trasformata in un bar, luogo di incontro quotidiano in cui si osservano le persone, si colgono le tendenze e si esprimono gli stili.
L’evento ha riunito 150 ospiti tra clienti affezionati, brand, designer, fotografi, influencer e realtà partner in ambito CSR. La scelta è ricaduta sulla capitale mondiale della moda per confermare l’impegno dell’azienda verso il Paese e la sua centralità strategica.
“Portare il nostro 13° anniversario a Milano è stato un passo naturale: una città che rappresenta creatività, apertura e libertà di espressione, perfettamente in linea con lo spirito di SHEIN For All” ha detto Leonard Lin, SHEIN EMEA President e Global Head of Public Affairs. L’Italia contribuisce in modo significativo alla crescita e agli sforzi di espansione del business complessivo. La rete italiana comprende milioni di clienti, più di 80 brand attivi su SHEIN Marketplace e un team dedicato al consolidamento della presenza nel Paese. L’obiettivo principale è di avvicinarsi sempre di più ai clienti e agli stakeholder italiani. Non a caso dal 2023 SHEIN ha organizzato oltre 15 eventi pop-up e showroom in diverse città italiane, da Milano a Roma, Napoli, Bari, Pescara e Catania, coinvolgendo oltre 110.000 visitatori. “Siamo cresciuti ascoltando le persone e producendo solo ciò che desiderano davvero, in modalità on-demand. Il nostro percorso dimostra che quando si mette il cliente al centro, l’innovazione arriva in modo naturale. E questi eventi dimostrano la vitalità della nostra community italiana e il nostro impegno nell’avvicinare il brand alle persone”.
Al centro di questo percorso c’è un modello di produzione on-demand, che consente al brand di progettare e produrre in base alla domanda in tempo reale con piccoli lotti iniziali (100–200 pezzi per articolo) scalabili secondo richiesta.
“Il modello on-demand ribalta la logica della produzione di massa e delle previsioni, producendo in anticipo e sperando che la domanda segua – continua Lin – Questo approccio ci aiuta a ridurre la sovrapproduzione, gli sprechi e ci consente di offrire una varietà di stili che riflettono le preferenze reali dei consumatori. Significa anche che possiamo rispondere più rapidamente alle tendenze emergenti e creare un’esperienza più personalizzata e dinamica per i nostri clienti”.
Il modello on-demand è alimentato dalla digitalizzazione della supply chain, al fine di monitorare in tempo reale la domanda e adattare la produzione in base ai desiderata dei consumatori. “Questo sistema ci consente di allineare l’offerta alla domanda reale, aiutandoci a ridurre gli sprechi di inventario derivante da articoli invenduti e ottimizzando l’uso delle risorse in ogni fase. Inoltre, ci permette di offrire una varietà di stili, mantenendo i prezzi accessibili”.
Inclusività, varietà e accessibilità sono valori centrali per SHEIN e si riflettono nelle collezioni, che coprono tutte le età, taglie, stili e identità. “L’accessibilità riguarda anche i prezzi e la disponibilità. Grazie all’efficienza della nostra supply chain digitalizzata, possiamo offrire una gamma ampia e dinamica di prodotti a prezzi accessibili”. L’idea di fondo è semplice: rendere la moda accessibile a tutti. “La missione di SHEIN è mettere le persone al centro della moda, adattando l’offerta alla domanda reale per riflettere la diversità della community globale. Il percorso mira a valorizzare non solo i clienti, ma tutto l’ecosistema che ruota attorno alla moda”, conclude Leonard Lin.
Ascoltando il desiderio della community di avere maggiore varietà di prodotti, SHEIN ha aperto la piattaforma anche a brand esterni e venditori indipendenti, dando vita a SHEIN Marketplace. Il progetto valorizza i brand locali, tra cui diversi marchi italiani, e le piccole imprese offrendo loro accesso a un pubblico globale, la possibilità di beneficiare di analisi dei dati e sfruttare l’infrastruttura del brand per accelerare il proprio business.
Il tasso di fidelizzazione dei venditori italiani sulla piattaforma è del 99%, a dimostrazione delle opportunità generate dal modello. Le categorie del Marketplace spaziano tra beauty, elettronica, moda e casa, offrendo ai consumatori un’esperienza diversificata. Il programma SHEIN Xcelerator, invece, aiuta founder e designer a trasformare la propria creatività in brand scalabili, mantenendo il controllo della propria identità
L’articolo originale è stato pubblicato sul numero di Fortune Italia di novembre 2025 (numero 9, anno 8)

