Tutto pronto per la 48a edizione delle Giornate Professionali, il tradizionale appuntamento invernale nel quale l’industria del cinema si racconta ad esercenti, investitori e addetti ai lavori. Quattro giornate in programma a Sorrento (1-4 dicembre) dove sono attesi quasi duemila accreditati per assistere alle convention delle distribuzioni cinematografiche (apre Walt Disney, chiude Warner Bros, dentro tutte le altre, comprese le più piccole e indipendenti) e capire che cinema sarà quello del 2026. Giornate di annunci, di titoli, di Biglietti d’Oro e di film che vedremo, ma anche di riflessioni su cosa è andato storto in un’annata che al momento viaggia con il segno meno davanti (un dato in evoluzione che troverà il pareggio con l’anno scorso grazie a due fenomeni come “Avatar 3”, nelle sale il 17 dicembre, e “Buen Camino” nuovo e attesissimo film di Checco Zalone, dal 25 dicembre). Ma due rondini non possono fare primavera, per di più in pieno inverno, tenendo conto di una situazione globale in evoluzione, con una major e uno studio come Warner Bros Discovery ufficialmente in vendita, mentre HBO Max sbarca sul mercato italiano e il tempo d’attenzione media del pubblico, dei giovani in particolare, si riduce sempre di più. Alla luce anche dei previsti tagli all’audiovisivo in Manovra di Bilancio e una riforma della Legge Franceschini sul Tax Credit, il panorama intorno al cinema italiano non è dei più rosei in questo momento.
Serve intanto un’idea, forse più di una, e per tamponare l’emorragia di spettatori è stato chiamato come Main Partner delle Giornate Professionali il colosso dei social network, TikTok, sempre più impegnato e coinvolto con la sua piattaforma a fare promozione ai film in uscita. Dai dati “TikTok Marketing Science via GWI, Italy, TikTok Users 18+, Q3 2024 – Q2 2025”, il 71% degli utenti TikTok ha scoperto un nuovo film, attore o serie grazie alla piattaforma; l’84% degli utenti TikTok Italiani sono stati al cinema almeno una volta negli ultimi 6 mesi; Il 35% almeno 1-2 volte; il 27% 3-5 volte, il 22% 6 o più volte; Il 67% degli utenti TikTok italiani dichiara che il genere è il più importante fattore quando si decide che film vedere (nella top 3 spiccano: la commedia 49%, thriller 45%, azione 45%. Ma c’è un fandom per ogni genere). I dati dicono ancora che l’interesse degli utenti TikTok abbraccia sia film originali per il 73% delle preferenze, film basati su fatti reali per il 71%, il 48% adattamento di libri sulla scia del fenomeno del #BookTok, il 46% franchises.
Insomma: il cinema, il sistema e le sue distribuzioni, cercano in TikTok l’alleato per portare gente in sala. Racconta in esclusiva a Fortune Entertainment Giuseppe Suma, Head of Media & Entertainment, GBS, TiKTok Italia. “TikTok sta ridisegnando il modo in cui il pubblico scopre e vive il cinema: la conversazione nasce nella pagina ‘Per Te’, ma si traduce in azione reale che genera impatto sul business dell’industria cinematografica. Qui i film non si limitano a essere promossi: prendono vita attraverso la creatività della community, che li commenta, li reinterpreta e ne prolunga la presenza ben oltre il weekend di lancio. È questo coinvolgimento spontaneo e partecipativo a fare la differenza: su TikTok il pubblico non guarda soltanto, ma partecipa, e così la curiosità si trasforma in passione concreta per il grande schermo”.

