Nonostante una certa dose di allarmismo con cui è stata inizialmente comunicata la notizia, non c’è niente di straordinario nello stop per i bonifici bancari ordinari che si verificherà dalle 18 del 2 aprile fino al 6 aprile, in occasione delle festività di Pasqua.
Il calendario che regola i giorni di chiusura del sistema Target2 o T2, dove girano i bonifici ordinari, è lo stesso da 26 anni.
Il ‘blocco’ non significa che i bonifici non possano essere effettuati: semplicemente andranno ‘in coda’, e verranno processati non prima del 7 aprile.
Questo vuol dire che anche stipendi e pensioni arriveranno con qualche giorni di ritardo, ma senza nessun rischio.
La pausa tecnica di Target2 (T2)
Si tratta di una pausa della piattaforma dell’eurosistema Target2 (su cui circolano questi pagamenti) che avviene tutti gli anni, regolarmente programmata dalla Bce.
Non parliamo quindi di disservizi: vengono sfruttati i periodi festivi proprio per incidere di meno sui flussi finanziari tra banche. Lo schema riassuntivo è regolamente pubblicato sul sito Bankitalia, ma anche su quello della Bce, nella pagina che riporta una decisione presa addirittura il 14 dicembre del 2000.
Il sistema, che dal 2023 si chiama T2, è operativo dal lunedì al venerdì, tranne nelle seguenti giornate:
– 1° gennaio
– Venerdì di Pasqua (lavorativo in Italia ma festivo per molti dei 15 Paesi che all’epoca dell’impostazione del calendario componevano l’Unione europea)
– Lunedì di Pasqua
– 1° maggio
– 25 dicembre
– 26 dicembre
Le alternative ai bonifici ordinari
Inoltre, il ‘blocco’ riguarda solo i bonifici ordinari: in caso di ‘urgenza’ è sempre possibile effettuare un bonifico istantaneo, che viaggia su un altro sistema chiamato Tips (anche questo targato Banca d’Italia); funzionano anche i giroconti interni ai singoli istituti.
La nota di Bankitalia
Anche via Nazionale ha voluto chiarire la situazione: “A seguito del diffondersi di notizie imprecise sul tema, la Banca d’Italia comunica che la chiusura nel periodo pasquale del sistema europeo di regolamento dei pagamenti all’ingrosso T2 relativi all’euro non è connessa con attività di manutenzione, ma avviene ogni anno in base a una decisione adottata dal Consiglio Direttivo della BCE nel dicembre del 2000 (il sistema si chiamava allora TARGET, poi evolutosi in TARGET2 nel 2007 e T2 nel 2023)”.
In quella occasione fu deciso che fra le giornate di chiusura del sistema ci sarebbero stati il Venerdì Santo e il Lunedì di Pasqua, secondo il calendario cattolico e protestante.
Dal 2002 il sistema TARGET resta quindi regolarmente chiuso tutti gli anni dal Venerdì Santo al Lunedì di Pasqua. Da novembre 2018 l’impatto delle giornate di chiusura di TARGET, in termini di disponibilità del servizio di pagamento nella nostra valuta, è peraltro mitigato dall’avvento della piattaforma pan-europea TIPS (TARGET Instant Payment Settlement) per il regolamento in tempo reale dei pagamenti istantanei che sono sempre attivi 24/7/365″.

