Thales Alenia Space, la joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), ha siglato un contratto con Es’hailSat, azienda satellitare del Qatar, per sviluppare un satellite software definito di nuova generazione basato sulla piattaforma Space Inspire (INstant SPace In-orbit Re-configuration) di Thales Alenia Space, una soluzione altamente flessibile e completamente definita dal software che offre un adattamento istantaneo in orbita alle esigenze di connettività a banda larga, ottimizzando al contempo l’uso delle risorse satellitari. Es’hail sfrutterà la flessibilità del satellite per offrire servizi di comunicazione migliorati durante tutta la sua vita in orbita.
Chiamato Es’hail-3 / Türksat-Biruni, offrirà servizi di connettività ad alta velocità a banda larga in Europa, Africa, Asia centrale e Medio Oriente, condivisi con l’operatore satellitare turco Türksat.
In qualità di prime contraente, Thales Alenia Space è responsabile della progettazione, produzione, collaudo e consegna a terra del satellite, nonché del segmento terrestre e dei servizi associati.
Ali Ahmed Al-Kuwari, presidente e Ceo di Es’hailSat. ha espresso così la soddisfazione per l’accordo: “La firma di questo contratto con Thales Alenia Space rappresenta un momento fondamentale per Es’hailSat e per le ambizioni del Qatar quale fornitore leader di servizi satellitari. Es’hail-3/Türksat – Biruni non solo amplierà la nostra copertura e le nostre capacità in nuovi mercati strategici, ma rafforzerà anche la resilienza e l’indipendenza dell’infrastruttura di comunicazioni del Qatar. Siamo pronti a collaborare con Thales Alenia Space, nostro partner industriale, per offrire servizi di comunicazione dalle alte prestazioni ai nostri clienti”.
“Vorrei esprimere la mia gratitudine a Es’hailSat per aver creduto nella nostra azienda”, ha dichiarato Hervé Derrey, presidente e Ceo di Thales Alenia Space. “Il contratto di oggi è significativo per Thales Alenia Space perché riconosce la nostra capacità di offrire un satellite di telecomunicazioni innovativo e completamente digitalizzato che può essere riprogrammato in orbita, insieme alla capacità di integrare carichi ospitati che soddisfano sia le esigenze commerciali che governative”.
