Artemis III: la nuova corsa alla Luna tra NASA, SpaceX e Blue Origin

NASA ARTEMIS III

La prossima missione Artemis III, prevista per il 2027, non è soltanto un altro passo verso la Luna. È piuttosto il momento in cui la NASA mette alla prova un modello completamente nuovo di esplorazione spaziale, dove pubblico e privato si intrecciano in modo sempre più stretto e dove, per la prima volta, due grandi rivali industriali – SpaceX e Blue Origin – si ritrovano dentro la stessa missione.

Musk vs Bezos nello spazio lunare

Artemis III è il banco di prova diretto della competizione tra Elon Musk e Jeff Bezos sul futuro dello spazio. Da un lato SpaceX sta sviluppando una versione lunare della navetta Starship, progettata per diventare il sistema di trasporto pesante per Marte e per la Luna. Dall’altro Blue Origin lavora al lander lunare Blue Moon, pensato per garantire capacità di atterraggio e permanenza sulla superficie lunare.

Per la prima volta, entrambe le tecnologie verranno testate in una sequenza orbitale nello stesso volo: Orion si collegherà prima con il lander di Blue Origin e successivamente con quello di SpaceX.

Quattro astronauti, quattro storie diverse

L’equipaggio di Artemis III è composto da quattro astronauti con profili complementari, scelti non solo per l’esperienza accumulata nello spazio, ma anche per la capacità di affrontare una missione altamente sperimentale. Il comandante della missione sarà Randy Bresnik, veterano dei voli spaziali, 58 anni, ex colonnello dei Marine statunitensi e pilota collaudatore con oltre 7.000 ore di volo su 95 velivoli. Ha già accumulato circa 150 giorni nello spazio e 32 ore di attività extraveicolari. Alla sua terza missione, guiderà la complessa sequenza di manovre di docking tra Orion e i moduli sperimentali.

Accanto a lui, nel ruolo di pilota, ci sarà Luca Parmitano dell’Agenzia Spaziale Europea. Per l’astronauta italiano si tratta della terza missione spaziale, dopo due soggiorni sulla Stazione Spaziale Internazionale, uno dei quali da comandante. Ex pilota dell’Aeronautica Militare e test pilot, Parmitano rappresenta una presenza storica: è il primo astronauta europeo a essere assegnato a una missione Artemis, un passaggio che rafforza il ruolo dell’Europa all’interno del programma lunare americano.

A bordo ci sarà anche Frank Rubio, 50 anni, mission specialist. Medico e chirurgo di volo, detiene il record americano per la permanenza più lunga in orbita continua: 371 giorni. La sua esperienza è cruciale per la gestione della vita a bordo in missioni estese e in condizioni operative complesse.

Per Andre Douglas, invece, sarà la prima esperienza nello spazio. Ingegnere e ricercatore con un forte background tecnico maturato tra Guardia Costiera statunitense e NASA, rappresenta la nuova generazione di astronauti, sempre più selezionati anche per competenze ingegneristiche avanzate e capacità di lavorare su sistemi spaziali complessi.

Quando, come e quanto durerà la missione

Artemis III è attualmente prevista per il 2027, senza una data di lancio ufficiale definita. La missione partirà dal Kennedy Space Center in Florida con il razzo SLS (Space Launch System), il più potente mai costruito. La durata complessiva sarà di circa due settimane, ma potrà variare in base alle operazioni in orbita.

Il profilo della missione prevede il lancio di Orion con equipaggio in orbita terrestre bassa, il rendezvous con il lander Blue Origin per test e docking, la separazione e l’attesa del secondo veicolo, il docking con Starship di SpaceX per ulteriori verifiche e infine il rientro e l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico, con una squadra della U.S. Navy e della NASA recupererà gli astronauti al termine della missione.

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Credit: NASA

Poste Italiane Dic 25

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