La settimana, storie e analisi: lo stop dei giudici ai dazi di Trump

Donald Trump

Ecco le notizie della newsletter di questa settimana:

  • Perché lo stop giudiziario sui dazi fa bene alle Borse e male alla democrazia
  • Stellantis e la sfida italiana: cosa cambia con Antonio Filosa
  • A Porto Marghera il polo della grafite per spingere sull’elettrico
  • OpenAI, un piano costoso: intelligenza artificiale per tutti
  • Maria Grazia Chiuri lascia Dior

Perché lo stop giudiziario sui dazi fa bene alle Borse e male alla democrazia

Le Borse plaudono ai giudici mentre la Casa bianca si prepara alla guerra. Non commerciale, ma giudiziaria. Agli investitori piace moltissimo la decisione del tribunale federale statunitense che ha bloccato, di fatto, la maggior parte dei dazi annunciati dal presidente Donald Trump.

La mossa della Corte del Commercio Internazionale di Manhattan sui dazi è una vera e propria boccata d’ossigeno per i mercati dopo la volatilità delle ultime settimane, ma non è affatto chiaro se sarà prodromica a un passo indietro di Trump. Per il momento, dalla Casa bianca trapela la volontà di dare battaglia a suon di ricorsi in un contenzioso giudiziario che con ogni probabilità arriverà fino alla Corte suprema (dove Trump può contare su una maggioranza di giudici di orientamento conservatore).

Le altre storie della settimana



Il nuovo Ceo
Stellantis e la sfida italiana: cosa cambia con Antonio Filosa

“Daremo inizio a un nuovo, entusiasmante capitolo nella storia della nostra azienda”, ha scritto Antonio Filosa nella sua lettera ai dipendenti dopo la nomina a Ceo di Stellantis. Ora rimane solo da capire cosa significhi “entusiasmante” per il nuovo leader di un Gruppo che, per fare un riassunto, deve risollevare conti e dati di vendita mentre affronta le tensioni commerciali con gli Usa, la crisi del mercato e la concorrenza cinese. Con la transizione verso l’elettrico che non decolla e il rapporto con l’Italia ancora da ricucire.


Imprese
A Porto Marghera il polo della grafite per spingere sull’elettrico

Al momento, se la Cina decidesse di bloccare l’export di grafite sintetica, uno dei materiali di cui sono composte le batterie, l’intero mercato mondiale di auto elettriche e sistemi di accumulo si paralizzerebbe in pochi giorni. Oggi Pechino controlla il 97% della grafite sintetica e il 99% della grafite naturale lavorata. Ciò significa che ogni nuova batteria al litio dipende dalla Cina. Per questo a Porto Marghera la capofila Alkeemia sta costruendo, tra innumerevoli difficoltà, un distretto delle batterie, partendo dalla grafite e dalla sua materia prima a monte, il fluoro, che produce sali di litio.


AI
OpenAI, un piano costoso: intelligenza artificiale per tutti

Nella storia dell’ascesa dell’AI c’è chi ha tutto e chi non ha niente. Questo settore affamato di energia richiede infatti risorse pressoché infinite, dalla potenza di calcolo ai talenti ingegneristici e ciò significa che le aziende di punta sono per lo più portate a stabilizzarsi con le loro sedi nelle superpotenze mondiali. OpenAI, la startup di maggior valore che opera nel settore, vuole cambiare questa situazione. In che modo? Tramite una nuova iniziativa per aiutare gli altri Paesi a costruirsi la propria infrastruttura AI.


Moda
Maria Grazia Chiuri lascia Dior

Maria Grazia Chiuri lascia la direzione creativa di Dior. La notizia era già nell’aria, ma l’annuncio ufficiale è arrivato a due giorni di distanza dalla prima sfilata romana della maison che aveva presentato a Villa Albani Torlonia la collezione Cruise 2026. “Dopo nove anni lascio Dior felice di aver ricevuto questa straordinaria opportunità” ha fatto sapere la stilista sul suo profilo Instagram.


Poste Italiane Dic 25

Leggi anche

Ultima ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.