L’alta sartoria italiana torna a Roma, al via ‘Stile Sartoriale 2025’

Un’iniziativa all’insegna dell’eccellenza artigianale, della creatività, della valorizzazione del territorio e del Made in Italy, questo è Stile Sartoriale 2025, evento annuale che si svolgerà a Roma il 27 giugno presso la Sala della Promoteca in Campidoglio e il 28 giugno in via Veneto.

A promuoverlo l’Accademia Nazionale dei Sartori, un’associazione di respiro internazionale, che raccoglie più di 110 sartorie da uomo e donna in tutta la penisola e ha stretto nel tempo partnership con importanti attori dell’industria sartoriale in tutto il mondo. Fondata nel 1947 dal maestro sartore Amilcare Minnucci nei locali della chiesa di S. Omobono, sulle orme dell’Antica Università dei Sartori nata per volontà di Papa Gregorio XIII nel 1575, l’Accademia ha cambiato più volte la propria sede fino a stabilirsi al numero 115 di via Francesco Crispi. Un’istituzione fondamentale dove i Maestri del futuro possono apprendere una professione che nel tempo si è profondamente trasformata, diventando sempre più complessa e dinamica e che oggi richiede un mix di doti manuali e attitudini manageriali.

È oggi presidente dell’Accademia Nazionale dei Sartori Gaetano Aloisio, maestro sartore e ambasciatore del “su misura italiano” nel mondo, che nel 2011 è stato proclamato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. Titolare di una delle più rinomate sartorie internazionali, situata nel centro di Roma, Gaetano Aloisio ha portato avanti numerose iniziative ad alto impatto economico e sociale con l’Accademia Nazionale dei Sartori, tra queste l’attività gestita con il Comune di Roma per insegnare il mestiere ai giovani detenuti, dando loro una professione e una speranza di reinserimento una volta usciti dal carcere.

Gaetano Aloisio, Presidente dell'Associazione Nazionale Sartori.
Gaetano Aloisio, Presidente dell’Associazione Nazionale Sartori.

“Per me è un autentico onore darvi il mio personale benvenuto alla conferenza stampa di presentazione di Stile Sartoriale 2025, un appuntamento che custodisce un valore immutabile: quello della sartoria come patrimonio culturale, professionale e umano del nostro paese”, ha detto Aloisio in occasione della Conferenza stampa di presentazione dell’evento. “Un’arte antica che racconta storie di dedizione, di bellezza e di umanità. Un’arte che oggi più che mai merita di essere protetta e rilanciata con lo sguardo rivolto al futuro. Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine alle istituzioni che hanno creduto in questo progetto e in particolare l’assessore Alessandro Onorato per il sostegno convinto e costante e per la visione strategica”.

L’iniziativa è, infatti, organizzata con la collaborazione dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, guidato da Alessandro Onorato, che ha supportato ogni fase del progetto, dalla promozione alla logistica.

“Siamo vicini da anni all’Accademia nazionale dei Sartori, il loro è un lavoro costante di formazione e creazione di nuovi talenti. Il Made in Italy esiste se si continua a investire nella formazione. Roma è stata storicamente la culla della moda mondiale, poi ha perso il suo ruolo che invece, negli ultimi anni, ha riacquisito”, ha dichiarato Onorato. “Noi crediamo in maniera molto decisa che si debba investire sulla moda e non soltanto sull’eventistica, ma soprattutto sulla formazione, aspetto su cui la nostra città è stata sempre un punto di riferimento grazie alle tante accademie pubbliche e private. Roma, in questi tre anni e otto mesi, è tornata al centro della moda sartoriale e dell’alta moda. Non è un caso, ma è frutto di scelte precise e della volontà di convincere i grandi brand a tornare in città”.

Partecipano alla realizzazione dell’evento anche Confartigianato Roma e Associazione Via Veneto. ‘Stile Sartoriale 2025’ è, inoltre, patrocinato da Regione Lazio, Confartigianato Moda, Eccellenza Italiana e CNA Federmoda.

L’evento si compone ogni anno di convegni, esposizioni, premiazioni e sfilate coinvolgendo maestri sarti, giovani talenti, designer, istituzioni e protagonisti della moda.

A dare il via alla manifestazione, il 27 giugno, il convegno “Il valore della formazione per la continuità della sartoria italiana: verso un modello integrato di formazione e inclusione per la salvaguardia del mestiere sartoriale” che porrà al centro il tema della formazione come aspetto chiave per la salvaguardia di questo prezioso mestiere. Dunque, sarà il momento degli allievi della Scuola triennale di cucito maschile e femminile dell’Accademia, che mostreranno al pubblico le loro creazioni, sponsorizzate da Vitale Barberis Canonico, uno dei più antichi lanifici al mondo con 360 anni di storia alle spalle.

“Siamo vicini ad Accademia da tre anni e abbiamo assegnato 15 borse di studio, ma non è stato questo l’elemento che più mi ha colpito. Ciò che più di tutto mi ha colpito è la capacità di innovazione che questi ragazzi esprimono attraverso i nostri tessuti”, ha dichiarato Alessandro Barberis Canonico, CEO di Vitale Barberis Canonico. “Con orgoglio sosteniamo l’Accademia da tre anni e abbiamo assegnato in totale 15 borse di studio. Ciò che più di tutto mi ha colpito è la capacità di innovazione che questi ragazzi esprimono attraverso i nostri tessuti. In un mondo dove il virtuale va per la maggiore e dove si vuole tutto nell’immediato, è bello vedere giovani che si mettono in gioco e creano con le proprie mani capi che sono fatti su misura dalla persona che li indosserà. Il vero lusso è nell’estrema personalizzazione e realizzazione di abiti che dureranno nel tempo e che sono pezzi unici. Il vero fatto mano, la vera artigianalità, un ritorno all’analogico che rende i futuri sarti della scuola dell’Accademia Nazionale dei Sartori i veri ambasciatori del Made in Italy”.

Tra i momenti più attesi la cerimonia di consegna del prestigioso Premio Forbici d’Oro, che l’Accademia assegna ogni anno al talento più meritevole nel campo della sartoria maschile e che nel 1986 è stato vinto dallo stesso Gaetano Aloisio. Questa iniziativa, in particolare, è sostenuta dal Gruppo Piacenza, eccellenza italiana con due secoli di storia attiva nella preservazione del sapere artigianale ma anche nel suo rinnovamento, rafforzando il legame tra sartoria e industria, per far evolvere questo settore, con il supporto delle nuove generazioni, pur nel rispetto della sua identità. Nella stessa serata saranno conferiti i riconoscimenti Vita da Sarto 2025 dedicati ai maestri che hanno consacrato la loro vita alla professione.

Il 28 giugno, in via Veneto, si svolgerà invece la sfilata-evento Eterna Eleganza che avrà come protagoniste indiscusse le creazioni dei sarti dell’Accademia. La sfilata, organizzata con il supporto di Associazione Via Veneto, vuole rendere omaggio a Roma, culla della Dolce Vita, del bello, del fatto a mano e dell’eleganza senza tempo. Nel corso di ‘Eterna Eleganza’ sarà conferito il Trofeo Accademia, istituito nel 1976 sotto la presidenza di Giorgio Luzi e assegnato a personalità che hanno dato lustro all’Italia nel mondo tra cui: Gianni Letta, Sergio Zavoli, Oscar Luigi Scalfaro, Franco Cologni, Antonio Tajani e Adolfo Urso.

‘Stile Sartoriale 2025’ è un’iniziativa che vuole celebrare la sartoria italiana come simbolo di tradizione, bellezza e innovazione. Una piattaforma unica per promuovere il dialogo tra generazioni e lo sviluppo, attraverso la formazione, di un settore che ha reso l’Italia grande nel mondo.

Poste Italiane Dic 25

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