Zohran Mamdani, candidato sindaco di New York, vuole tassare i super ricchi ma è disposto a collaborare con loro

Zohran Mamdani, candidato sindaco di New York City che si definisce socialista democratico, ha una visione pessimistica dei super ricchi, ma è comunque disposto a collaborare con loro.

In un’intervista alla trasmissione della Nbc Meet the Press with Kristen Welker di domenica, gli è stato chiesto sei i miliardari avessero diritto di esistere. “Non credo che dovremmo avere miliardari, perché, francamente, si tratta di una quantità enorme di denaro in un momento di tale disuguaglianza”, ha risposto. “E in definitiva, ciò di cui abbiamo più bisogno è l’uguaglianza nella nostra città, nel nostro Stato e nel nostro Paese. E non vedo l’ora di lavorare con tutti, compresi i miliardari, per rendere la città più equa per tutti”.

Martedì Mamdani ha sbalordito l’establishment politico vincendo le primarie democratiche per la corsa alla carica di sindaco. Il suo programma prevede, tra l’altro, la gratuità del servizio di autobus, il congelamento degli affitti degli appartamenti a canone calmierato, il raddoppio del salario minimo a 30 dollari, la costruzione di negozi di alimentari di proprietà della città e l’aumento delle tasse per l’1% dei redditi più alti.

Domenica, alla NBC, a Mamdani è stato anche chiesto se fosse comunista, accusa mossagli dal presidente Donald Trump. “No, non lo sono”, ha risposto. “E ho già dovuto iniziare ad abituarmi al fatto che il presidente parlerà del mio aspetto, del mio modo di parlare, della mia provenienza, di chi sono, in definitiva perché vuole distogliere l’attenzione da ciò per cui sto lottando. E io sto lottando proprio per quei lavoratori che lui ha promesso di aiutare durante la campagna elettorale e che da allora ha tradito”.

Nel frattempo, gli avversari di Mamdani guardano alle elezioni generali della città del 4 novembre. Il sindaco in carica Eric Adams è ora candidato alla rielezione come indipendente dopo aver perso alle primarie democratiche. E Andrew Cuomo, anch’egli sconfitto alle primarie, sarà comunque presente alle elezioni generali della città a novembre come candidato indipendente.

Il miliardario Bill Ackman, gestore di hedge fund, ha promesso di finanziare qualsiasi candidato sindaco in grado di sconfiggere Mamdani, affermando che lui e i suoi ricchi soci sono pronti a impegnare “centinaia di milioni di dollari”. Ha scritto, mercoledì, Ackman sui suoi social: “Quindi, se domani si presentasse il candidato giusto, i fondi arriverebbero”.

L’articolo originale è stato pubblicato su Fortune.com

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

Leggi anche

Ultima ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.