Sarà un italiano a guidare una delle conferenze internazionali di intelligenza artificiale più importanti del mondo. Roberto Navigli, professore AI della Sapienza di Roma e creatore del Large Language Model (LLM) italiano Minerva, guiderà la ACL 2025, dedicata al Natural Language Processing (NLP), ovvero il settore dell’AI alla base di strumenti come ChatGpt.
Il meeting dell’Acl (Association for Computational Linguistics) si terrà a Vienna dal 27 luglio al 1 agosto 2025.
Davanti a 5000 persone (e altre 800 da remoto) provenienti da ogni angolo del pianeta, si terranno 28 workshop e 8 tutorial sui temi legati all’elaborazione del linguaggio, al deep learning, ai Large Language Model.
Una sorta di gotha della ricerca sull’AI: durante il meeting saranno presentati più di 3500 articoli scientifici.
Chi parteciperà alla conferenza
“L’importanza di un evento di questo livello è l’incontro tra cervelli: migliaia di ricercatori sia accademici che industriali, anche di grandi BigTech come Google, Meta, OpenAI, Apple e Amazon presenteranno gli ultimi sviluppi e risultati in tema di Large Language Model e comprensione del linguaggio naturale”, dice Navigli.
Tra gli italiani ci sarà Babelscape (spinoff dell’Università La Sapienza fondato da Navigli) e Translated, startup romana di Marco Trombetti a capo di un’iniziativa europea al lavoro su un nuovo tipo di modelli AI.
Tra le celebrità del settore ci saranno Luke Zettlemoyer, professore presso l’Università di Washington e Senior Research Director di Meta, e Verena Rieser, pioniera nei sistemi di dialogo multimodali e Senior Research Scientist di Google DeepMind.
“La presenza di un nostro docente alla guida di una conferenza così importante – dichiara la Rettrice Antonella Polimeni – riconosce la lunga tradizione della Sapienza nell’ambito dell’intelligenza artificiale. Un impegno in innovazione e progresso confermato con il rilascio del modello linguistico Minerva e con la creazione di un corso di laurea dedicato, uno dei primi in Italia”.
Chi è Roberto Navigli, il professore della Gen AI
Roberto Navigli guida il gruppo di ricerca Sapienza NLP che nel 2024 ha rilasciato la famiglia di modelli Minerva, i primi addestrati da zero per la lingua italiana attraverso l’uso di fonti aperte con un totale di circa 2000 miliardi di parole. Nella famiglia ci sono modelli di varie
dimensioni e capacità computazionali, con diverse possibili applicazioni: la comprensione del linguaggio naturale, la generazione di testo e la traduzione automatica. Tra gli altri ruoli di Navigli, da segnalare anche quello nell’AI factory di Bologna: è a capo di una delle direttrici di lavoro principali di It4lia, una delle 13 strutture selezionate dall’Ue nell’ambito della sua iniziativa sui supercomputer, l’European High Performance Computing Joint Undertaking.
Roberto Navigli, il professore che lavora alla Gen AI italiana

