Ucraina, accordo da 90 mld con gli Usa in caso di pace con la Russia

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Sarà Ginevra la sede dei colloqui tra Putin e Zelensky, in occasione del bilaterale al quale anche il presidente russo ha detto sì? L’incontro si dovrebbe tenere entro la fine di agosto, ed è stato Emmanuel Macron a raccontare la proposta di tenerlo nella città svizzera, dopo il vertice della Casa Bianca tra Donald Trump e presidente ucraino, accompagnato in America dai leader europei. I risultati, positivi, ora vanno definiti, ma lo stesso Volodymyr Zelensky ha detto che è stato fatto  un passo importante, una dimostrazione di “vera unità tra Europa e Stati  Uniti”.

Lo stesso leader ucraino ha poi confermato un accordo economico discusso nella capitale statunitense: “Esiste effettivamente un pacchetto con le nostre proposte del valore di 90 miliardi di dollari”, ha detto facendo riferimento alle garanzie di sicurezza – le condizioni che gli alleati dell’Ucraina devono realizzare per scongiurare il rischio di nuovi attacchi – che secondo le tempistiche auspicate dai diversi leader andrebbero definite entro una decina di giorni.

Questo pacchetto prevede anche l’acquisto di armi statunitensi da parte di Kiev, mentre quando le esportazioni ucraine si apriranno, ha detto ancora, saranno gli Usa a comprare i droni  ucraini.

Era stato il Financial Times a riportare che l’Ucraina aveva promesso di acquistare 100 mld di dollari di armi statunitensi grazie al finanziamento dell’Europa. Una cifra che serve a ottenere, appunto, garanzie di sicurezza, e che si concretizzerà se si arriverà a un accordo di pace con la Russia. L’intesa tra Ucraina e Stati Uniti consisterebbe inoltre nella produzione da 50 miliardi di dollari di droni da parte di aziende ucraine.

Il nodo dei territori ancora da sciogliere

L’accordo di pace passa naturalmente da nodi fondamentali e difficili da sbrogliare, come i territori – una “decisione che spetta a me e Putin”, ha detto Zelensky dopo l’incontro partecipato anche dai leader europei, rientrati nelle ore successive da Oltreoceano e oggi già impegnati in videoconferenza in Consiglio europeo per parlare del negoziato.

Con la Francia che già chiede che uno dei prossimi vertici includa anche l’Europa, al momento le prossime tappe dovrebbero prevedere prima un bilaterale Ucraina-Russia e poi un trilaterale con gli Usa, secondo quanto riferito dallo stesso presidente francese.

Siamo pronti per il bilaterale con Putin”, ha detto Zelensky in conferenza stampa a Washington dopo l’annuncio di Donald Trump sull’avvio dei preparativi per un incontro tra i due presidenti.

 Intanto la situazione sul campo non è decisamente migliorata, con altri raid russi sull’Ucraina. Ma l’incontro Trump-Zelensky di ieri è stato sicuramente un passo avanti rispetto a quella che era stata definita un’imboscata, solo pochi mesi fa, sempre alla Casa Bianca.

Anche i leader europei sono stati raramente così ottimisti. “Sono felice che si parta da una proposta, quella ispirata all’articolo 5, che all’inizio era italiana. L’Italia è sempre pronta a portare idee per la pace e per il dialogo. È un percorso che dobbiamo costruire insieme, per garantire la pace e difendere la sicurezza delle nostre nazioni”, ha detto la premier Giorgia Meloni, prendendo la parola prima dell’inizio del vertice sull’Ucraina alla Casa Bianca.

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

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