Quasi il 20% delle donne americane con un patrimonio superiore a un milione di dollari dichiara di non avere alcuna intenzione di andare in pensione, una percentuale nettamente superiore rispetto agli uomini.
Il sondaggio di Goldman Sachs
A rivelarlo è il sondaggio di Goldman Sachs, che ha coinvolto oltre 1.000 investitori ad alto patrimonio negli Stati Uniti con un’età media superiore ai 60 anni. Intitolato “Opening the Door to Alternatives”, questo evidenzia che le donne hanno tre principali obiettivi di investimento: la necessità di mantenere il proprio tenore di vita, citata dal 48% delle partecipanti, seguita dal 47% che desidera preservare il proprio patrimonio. Un ulteriore 44% ha dichiarato che la propria strategia include la pianificazione di una pensione confortevole.
Il rapporto analizza anche le differenze tra le strategie di investimento delle donne e degli uomini. Le investitrici preferiscono detenere azioni per il 40% del loro portafoglio, una percentuale inferiore rispetto a quella degli uomini, che ne allocano il 45%. Le donne detengono una quota leggermente maggiore di liquidità e di reddito fisso.
Le investitrici puntano molto sulle performance, indicando questo fattore come prioritario quando scelgono un nuovo investimento. Allo stesso tempo, sono più attente al rischio: il 92% delle donne intervistate non detiene investimenti alternativi, e il 34% giudica questa classe di attivi troppo rischiosa. Tuttavia, tra gli asset considerati a maggior rischio, le donne indicano le criptovalute come la categoria meno affidabile, mentre solo il 22% di loro considera azioni statunitensi ad “alto rischio”.
L’aumento del potere economico femminile
Con l’aumento del potere economico femminile legato all’effetto coniugale del Great Wealth Transfer, questo scenario potrebbe però modificarsi. “Cresce l’esigenza di diversificare oltre ai mercati tradizionali e di esplorare modelli dinamici di allocazione patrimoniale,” ha affermato Kyle Kniffen, responsabile globale delle alternative per gli investimenti privati di Goldman Sachs Asset Management.
Ha aggiunto: “Questa strategia utilizza gli investimenti alternativi per cercare rendimenti migliori e preservare il capitale, superando i portafogli convenzionali e ottimizzando la salute finanziaria a lungo termine.” Nei prossimi decenni, le donne modificheranno i flussi di investimento grazie all’eredità ricevuta con il Great Wealth Transfer.
La “successione laterale” femminile è stimata in circa 9 trilioni di dollari secondo le stime, nell’ambito di un cambiamento più ampio nei prossimi 20-30 anni, quando circa 124 trilioni di dollari passeranno dalle generazioni più anziane alle più giovani. I baby boomer sono considerati la generazione più ricca della storia.
Colmare il gap di percezione
Gli autori del rapporto evidenziano: “I mercati privati stanno attraversando una trasformazione significativa, passando da un panorama dominato dalle istituzioni a uno in cui gli investitori individuali hanno sempre maggiori accessi. Riteniamo che questo fenomeno accelererà, spinto dalla ricerca di diversificazione e buoni rendimenti, soprattutto perché molte aziende scelgono di rimanere private più a lungo, cercando capitale da fonti alternative piuttosto che dal mercato pubblico.”
Per questo motivo, secondo gli esperti, è importante colmare il ‘gap di percezione‘ tra le opportunità offerte dagli investimenti alternativi e il rischio associato percepito. “Gli investitori hanno l’opportunità di diversificare attraverso strategie alternative, geografie, annate e gestori, per integrare l’esposizione ai mercati pubblici, e poi adattare l’allocazione nel tempo in base agli obiettivi del portafoglio, al profilo di rischio, ai target di rendimento e alle esigenze di liquidità.”
L’articolo originale è disponibile su Fortune.com
