Il Ceo di Salesforce Marc Benioff, da anni uno dei più convinti sostenitori di ChatGPT nella Silicon Valley, ha annunciato domenica di aver abbandonato il chatbot di OpenAI dopo una breve prova di Gemini 3, il nuovo modello appena lanciato da Google. “C*** santo. Ho usato ChatGPT ogni giorno per 3 anni. Ho passato 2 ore su Gemini 3. Non torno indietro”, ha scritto su X. “Il salto è incredibile: ragionamento, velocità, immagini, video… tutto è più nitido e più rapido. Sembra che il mondo sia appena cambiato, di nuovo”.
Benioff, che conta 1,1 milioni di follower su X, ha già superato le 3,2 milioni di visualizzazioni del post. Un endorsement significativo non solo per il suo peso personale – Forbes stima il suo patrimonio in circa 8,5 miliardi di dollari – ma anche per il ruolo centrale che Salesforce riveste nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale. Solo il mese scorso, l’azienda ha annunciato un ampliamento della partnership strategica con OpenAI, integrando la piattaforma Agentforce 360 con ChatGPT e consentendo alle imprese di utilizzare i modelli GPT-5 all’interno dei prodotti Salesforce.
Il grande debutto di Google
Google e la divisione DeepMind hanno presentato Gemini 3 la scorsa settimana, definendolo il loro modello “più intelligente”, capace di “riunire tutte le funzionalità di Gemini per dare vita a qualsiasi idea”. In poche ore ha conquistato il primo posto nella classifica LMArena, un benchmark collaborativo che valuta i sistemi di AI in ragionamento, coding, scrittura e accuratezza.
Il debutto ha attirato l’attenzione di molti protagonisti della Silicon Valley. Il Ceo di OpenAI Sam Altman ha fatto i complimenti a Google su X: “Congratulazioni a Google per Gemini 3! Sembra un modello eccellente”. Andrej Karpathy, cofondatore di OpenAI ed ex responsabile dell’AI in Tesla, ha scritto di avere “un’impressione iniziale positiva”, definendolo “un potenziale compagno di lavoro quotidiano molto solido” e “chiaramente un LLM di fascia alta”. Il Ceo di Stripe Patrick Collison ha condiviso che Gemini 3 gli ha generato “una pagina web interattiva che riassume 10 scoperte nella genetica”, definendola “molto interessante”.
Dietro ai complimenti pubblici, però, emergono segnali di tensione in OpenAI. In un memo interno precedente al lancio di Gemini 3 Altman ha avvertito i dipendenti di prepararsi a “vibrazioni difficili”, riconoscendo che “Google sta facendo un lavoro eccellente”. Ha aggiunto che i progressi di Google potrebbero “creare temporanee difficoltà economiche” per OpenAI, pur assicurando che l’azienda “sta recuperando velocemente terreno”.
Intanto, il settore vive un’ondata di nuovi rilasci: OpenAI ha lanciato GPT-5.1 meno di una settimana prima del debutto di Gemini 3, mentre Anthropic ha pubblicato il suo Claude Opus 4.5.
L’articolo originale è disponibile su Fortune.com.
