Si chiama Centopiazze il progetto di rigenerazione urbana e sociale che trasforma piazze e spazi condivisi in luoghi di relazione per ricostruire comunità più sostenibili, resilienti e solidali unendo innovazione tecnologica e impegno civile attraverso azioni concrete come l’istituzione di Community manager di quartiere e iniziative locali di coesione.
L’iniziativa, significativa alla luce dell’approvazione del Piano d’Azione Nazionale per l’Economia Sociale, è promossa da Harley&Dikkison, società leader in Italia con oltre 20 anni di esperienza nella valorizzazione degli edifici esistenti, insieme a Rete Professioni Tecniche (RPT), Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL), Consiglio Nazionale Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (CNPI), Consiglio Ordine Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF), Collegio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, Confartigianato Imprese, CNA, e CAF ACLI. Questi attori, insieme alla Fondazione Borghi Felici, hanno deciso di impegnarsi per contrastare la solitudine nelle città e rigenerare i luoghi della socialità.
Centopiazze ha compiuto un ulteriore passo avanti in occasione di ‘Building Values – Costruire futuri migliori, insieme’, un appuntamento che ha trasformato questa iniziativa in una rete di collaborazione attiva tra imprese, istituzioni e associazioni del mondo edilizio e sociale. L’evento ha consolidato la sinergia tra queste realtà, favorendo il confronto e soluzioni pratiche per contrastare la perdita di socialità nelle città contemporanee.
Nella Carta dei Valori del progetto si parla di “un mondo dove ogni casa è il cuore delle relazioni umane, il condominio la prima cellula sociale con vicini aperti al dialogo, e il quartiere un centro di connessione e crescita collettiva”, un obiettivo che gli attori aderenti all’iniziativa vogliono raggiungere intercettando cento piazze e cento Community manager in tutta Italia, dopo l’esperienza pilota di Cinisello Balsamo.
Al cuore dell’iniziativa c’è l’attenzione alla rigenerazione urbana e sociale, la riqualificazione degli edifici fino alla rinascita delle relazioni, trasformando l’abitare in un’esperienza collettiva. Grazie alla web app LoQal, inoltre, ogni quartiere diventa un laboratorio di convivenza e innovazione sociale.
Alla tavola rotonda dell’evento ‘Building values’ hanno preso parte esperti e rappresentanti del settore che hanno analizzato lo stato dell’arte della nostra società in termini di coesione sociale, economia civile e architettura inclusiva esplorando il ruolo delle imprese come attori di cambiamento sociale.
Tra i relatori intervenuti, Flaviano Zandonai, sociologo ed esperto di terzo settore, coautore del volume ‘Neo-Mutualismo’; Giovanni La Varra, architetto e docente di progettazione urbana specializzato in architettura inclusiva; Paolo Riva, Professore associato Psicologia sociale Università Bicocca; Francesca Santaniello, Responsabile del progetto Centopiazze.
Nel corso dell’evento si è riflettuto come incorporare il valore sociale, secondo i parametri Esg, nella filiera del mondo edile con esempi pratici di realizzazione di luoghi per l’inclusione sociale come orti urbani, giardini terapeutici, teatri all’interno delle carceri e molto altro. In questa occasione sono stati anche assegnati i Premi Harley&Dikkinson, importanti riconoscimenti per imprese, amministratori condominiali e professionisti che si sono impegnati nel promuovere pratiche responsabili e sostenibili.
Si sono tenute poi le tradizionali sessioni parallele, tavole tematiche di lavoro tenute alla presenza di operatori della filiera e del terzo settore, con lo scopo di approfondire in anticipo i temi portanti del progetto Centopiazze: le relazioni che cambiano la vita, l’abitare vicini non solo fisicamente, le economie dei bisogni nascosti, le economie urbane e umane e le relazioni con i luoghi e gli spazi. Questi incontri preliminari hanno permesso di confrontarsi sulle sfide e sulle opportunità di ciascun ambito, definendo contenuti e prospettive che poi sono stati sviluppati durante l’evento.
“Con il progetto Centopiazze vogliamo portare la rigenerazione urbana oltre la dimensione edilizia, trasformandola in un impegno collettivo di integrazione sociale e lotta alla solitudine”, ha dichiarato Alessandro Ponti, Presidente di Harley&Dikkinson. “Crediamo che la qualità della vita nelle città dipenda dalla capacità di costruire relazioni, non solo edifici. Per questo invitiamo imprese, istituzioni e cittadini a unirsi in una rete di collaborazione e responsabilità condivisa: solo insieme possiamo generare comunità più coese, sostenibili e capaci di prendersi cura delle persone”.

