Canon rafforza la propria presenza in Italia puntando su innovazione, sostenibilità e centralità delle persone.
Arrivato alla guida di Canon Italia forte di una lunga esperienza nella regione Iberia, Javier Tabernero sta imprimendo una direzione che unisce responsabilità sociale, evoluzione tecnologica e collaborazione tra i team. La sua leadership punta a rafforzare le connessioni tra ricerca, mercati e comunità, costruendo un percorso capace di valorizzare persone, competenze e nuove opportunità di crescita.
Canon si ispira alla filosofia Kyosei. Può raccontarci come questo principio guida le strategie e le azioni quotidiane di Canon Italia?
Kyosei è il cuore dell’identità di Canon: significa vivere e lavorare insieme per il bene comune. È il principio che guida ogni nostra decisione, dalle strategie di business alle relazioni quotidiane con clienti, partner e comunità. Cominciamo da ‘vivere’. Abbiamo voluto mettere questo aspetto al primo posto perché ci sta a cuore il benessere delle persone e siamo orgogliosi di dimostrare che sappiamo goderci la vita al massimo.
Alcuni dei nostri collaboratori sono musicisti, altri allevano api e producono miele: condividiamo sempre i nostri momenti speciali con i colleghi. E, naturalmente, garantire la vita e migliorarne la qualità è la missione della nostra divisione medical. Poi, ‘lavorare’. Siamo estremamente orgogliosi del lavoro che svolgono i nostri colleghi internazionali. I team in Germania e nei Paesi Bassi sviluppano stampanti all’avanguardia nel settore.
I colleghi in Germania, Austria e Danimarca creano software innovativi, come quelli di Therefore, NT-ware e Milestone. La nostra Ricerca e Sviluppo in Scozia, Francia, Stati Uniti e soprattutto in Giappone fa la differenza. Canon registra più di un brevetto all’ora ed è l’unica azienda presente nella top 5 da 35 anni consecutivi nel prestigioso United States Patent and Trademark Office (Uspto).
Tra questi: tubi elettronici per l’energia da fusione pulita, microsatelliti per il monitoraggio meteorologico, grandi telescopi per comprendere meglio l’Universo, sistemi di misurazione che rilevano la plastica nera, e molto altro. Lo facciamo ‘insieme’, con un grande spirito di squadra, per non lasciare indietro nessuno e contando anche sul nostro ecosistema di partner. E, naturalmente, per il ‘bene comune’, con l’obiettivo di rendere il mondo un posto migliore ogni giorno con iniziative che uniscono tecnologia e responsabilità sociale, come la generazione di coralli per preservare la vita negli oceani o la stampa in rilievo per le persone con disabilità visive.
Canon opera in diversi settori, dalla stampa professionale alla fotografia e imaging. Quali tecnologie emergenti ritiene più promettenti per i prossimi anni e come prevedete di integrarle nei vostri prodotti?
Canon ha riorganizzato il proprio portafoglio in quattro aree strategiche — Printing, Imaging, Medical e Industrial — per affrontare le sfide tecnologiche e ambientali dei prossimi anni.
Nel settore Printing, puntiamo su soluzioni digitali ad alta velocità e qualità, integrate con servizi cloud per favorire la trasformazione digitale degli uffici e ridurre l’impronta di carbonio. Per l’Imaging, stiamo evolvendo le fotocamere e i sistemi video verso tecnologie immersive come VR, AR e imaging volumetrico, combinando ottica avanzata e intelligenza artificiale.
Nel Medical, investiamo in diagnostica per immagini basata su deep learning e tomografia a conteggio di fotoni (Pcct), che migliora la precisione riducendo le dosi di esposizione. Sul fronte Industrial, sviluppiamo tecnologie di nano-lithography e sistemi per semiconduttori e display Oled, fondamentali per l’elettronica di nuova generazione.
Canon pone grande attenzione all’esperienza di clienti, dipendenti e partner. Quali risultati avete già ottenuto?
Questo approccio influenza ogni fase della progettazione dei servizi. Un esempio è la trasformazione del customer service con l’adozione della piattaforma ServiceNow, che ha permesso di ripensare i processi in chiave digitale. Il nuovo Customer Portal ha portato a una riduzione degli errori e tempi di risposta più rapidi.
Con il Canon Inspiration Tour – Power To Move, l’azienda ha portato innovazione, formazione e la presentazione di un nuovo Programma di Canale direttamente nelle città italiane. Il progetto Re-Frame ha coinvolto community e professionisti nella visione di una Total Imaging Experience.
Per noi, la catena del valore non si ferma al prodotto: è un impegno verso tutta la filiera, che include il dialogo con le associazioni di categoria e la partecipazione attiva a eventi culturali di rilievo come la Mostra del Cinema di Venezia. Inoltre, investiamo nei giovani attraverso programmi come il Canon Young People Programme.
Avete recentemente adottato un Sistema di Gestione per la Parità di Genere. Quali risultati concreti avete già osservato e quali obiettivi vi siete posti per i prossimi anni?
L’adozione del Sistema di gestione per la parità di genere conforme alla prassi UNI/PdR 125:2022 è per noi un passo strategico che consolida un percorso già avviato. I primi risultati concreti riguardano la formalizzazione di politiche inclusive e la creazione di una governance dedicata.
Abbiamo introdotto indicatori misurabili e obiettivi Smart per monitorare costantemente l’efficacia delle azioni, e già avviato iniziative come programmi di formazione, percorsi di mentorship e attività di sensibilizzazione che stanno rafforzando la cultura inclusiva in azienda.
Vogliamo continuare a promuovere politiche di work-life balance e tutela della genitorialità, l’equità salariale, aumentare la rappresentanza femminile nei ruoli di leadership e garantire pari opportunità in tutte le fasi della carriera. Crediamo che il talento non abbia genere e che l’inclusione sia una leva strategica per innovazione e crescita.
Il progetto World Unseen utilizza la tecnologia Canon per favorire la riproduzione dei coralli e la rigenerazione delle barriere coralline. Può spiegarci come funziona questa iniziativa e quali risultati vi aspettate?
È un progetto unico nel suo genere, realizzato in collaborazione con il laboratorio inglese Coral Spawning International e con l’associazione no profit Nature Seyschelles, volto a ripristinare e proteggere le barriere coralline dalle conseguenze del cambiamento climatico, adottando un nuovo metodo di riproduzione dei coralli.
L’iniziativa prevede l’impiego di fondi per la costruzione e la gestione di un impianto dedicato alla riproduzione dei coralli nell’Oceano Indiano Occidentale e Canon fornirà attrezzature fotografiche per migliorare l’osservazione e la documentazione dell’intero processo permettendo di studiare tutte le fasi di rigenerazione sessuata dei coralli in laboratorio grazie alla fotomicrografia, la fotogrammetria e la produzione di immagini e video di alta qualità per i ricercatori.
A otto mesi dal suo ingresso come amministratore delegato di Canon Italia, ruolo che ricopre anche per la regione Iberia, quale bilancio può tracciare e quali sfide e opportunità vede per il futuro di Canon nel nostro Paese?
Dopo oltre quattro anni di esperienza in azienda, sono arrivato alla guida di Canon Italia a maggio, mantenendo anche la responsabilità della regione Iberia, con l’obiettivo di rafforzare le sinergie tra i mercati europei. In questi otto mesi abbiamo già ottenuto risultati importanti: abbiamo accelerato sull’innovazione, sulla sostenibilità e sulla cultura aziendale, ampliando l’offerta B2B e B2C con soluzioni di stampa, imaging, intelligenza artificiale e gestione dei dati.
La sfida è continuare a investire in tecnologie avanzate e accompagnare le imprese italiane, dalle Pmi alla Pubblica amministrazione, nella trasformazione digitale dei processi documentali.
Guardando al futuro, Canon Italia non è più solo sinonimo di imaging o di dispositivi, ma si propone come partner digitale strategico. Vogliamo, ad esempio, offrire soluzioni end-to-end per creare, gestire e proteggere le informazioni.
In questo percorso, i nostri Principi di Leadership sono fondamentali: ‘Make it happen, be your customer, achieve with others’. In un Paese che sta accelerando sulla transizione digitale e verde, vediamo grandi opportunità per tecnologie intelligenti, sostenibili e basate su AI.
L’articolo originale è stato pubblicato sul numero di Fortune Italia di dicembre 2025 – gennaio 2026 (numero 10, anno 8)

