Venerdì Poste Italiane S.p.A. ha esercitato il diritto di opzione, offerto dal Ministero dell’Economia, per acquistare una partecipazione in PagoPA, pari al 49% del suo capitale sociale. Il restante 51% viene, invece, acquisito dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Operazioni di questo tipo devono essere comunicate all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e da questa autorizzate per un loro perfezionamento.
PagoPA gestisce alcune delle principali piattaforme tecnologiche per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione svolgendo un ruolo di raccordo tra cittadini, operatori privati e Pubblica Amministrazione. L’obiettivo di questa operazione è quello di favorire la diffusione capillare dei servizi e dei pagamenti digitali, contribuendo al tempo stesso a ridurre progressivamente il digital divide.
L’acquisizione arriva pochi giorni dopo la conclusione di un’altra importante operazione per Poste Italiane. L’azienda guidata da Matteo Del Fante, infatti, ha acquisito da Vivendi un’ulteriore quota di Tim, arrivando a detenere il 27,32% del capitale ordinario dell’operatore telefonico.
