Lo Stato di New York ha annunciato la creazione di un comitato esplorativo incaricato di valutare la possibilità che Lake Placid e New York City presentino una candidatura congiunta per ospitare una futura edizione dei Giochi Olimpici Invernali.
L’annuncio è stato diffuso lunedì dall’ufficio della governatrice Kathy Hochul, che ha lasciato intendere un formato a doppia sede simile a quello realizzato con successo da Milano-Cortina in occasione delle Olimpiadi invernali del 2026.
L’orizzonte temporale: possibile candidatura per il 2042
Nel comunicato non viene indicato un anno specifico. Tuttavia, considerando che i Giochi del 2034 sono stati assegnati a Salt Lake City e che la Svizzera è stata individuata come candidata preferenziale per il 2038, la prima finestra temporale realisticamente disponibile per una candidatura di New York sarebbe il 2042.
“È arrivato il momento di riportare la fiamma olimpica nello Stato di New York”, ha dichiarato Hochul.
Il legame storico di Lake Placid con le Olimpiadi
Lake Placid ha già ospitato i Giochi Olimpici Invernali in due occasioni, nel 1932 e nel 1980. Proprio durante l’edizione del 1980 si verificò il celebre “Miracle on Ice”, quando la sfavorita nazionale statunitense di hockey su ghiaccio sconfisse l’allora potentissima Unione Sovietica davanti al pubblico di casa.
Più recentemente, la località era stata presa in considerazione come possibile soluzione d’emergenza per le discipline di slittino, skeleton e bob dei Giochi di Milano-Cortina, a causa dei ritardi nei lavori dell’impianto previsto a Cortina d’Ampezzo.
Un anno di studi per valutare la fattibilità del progetto
Il comitato esplorativo impiegherà circa un anno per completare le proprie analisi. La sua costituzione non significa che lo Stato di New York abbia già avviato ufficialmente una candidatura olimpica, ma rappresenta un primo passo per valutarne la fattibilità.
A presiedere il gruppo di lavoro sarà Ashley Walden, presidente e amministratrice delegata della Olympic Regional Development Authority.
Tra i membri del comitato figura anche il deputato statale Robert Carroll, che ha assistito ai Giochi in Italia nel febbraio scorso e che in diverse occasioni ha indicato il modello Milano-Cortina come un esempio potenzialmente replicabile nello Stato di New York.
Il fattore clima gioca a favore di Lake Placid
Secondo un recente studio sui cambiamenti climatici, Lake Placid rientra tra le poche sedi olimpiche del passato che, entro il 2050, dovrebbero ancora poter contare su condizioni meteorologiche sufficientemente affidabili per ospitare i Giochi Olimpici Invernali.
Nel frattempo, le Olimpiadi Invernali del 2030 si svolgeranno nelle Alpi francesi.
L’articolo originale è disponibile su Fortune.com.
