Lusso: +5% annuo per 3 anni. La fenice rinasce dalla crisi

Dopo un 2016 difficile, il mercato del lusso rinasce come un’araba fenice e, scuotendosi di dosso le ceneri della crisi, è pronta a spiccare nuovamente il volo con una previsione che lascia ben sperare: +5% annuo per i prossimi tre anni. E una crescita del settore del 5% è già stata registrata nel 2017 (superando le stime degli analisti, che a fine maggio avevano ipotizzato un +2-4%). Ma da dove arriva l’impennata? A quanto pare gli italiani sono sempre più inchini a spendere per viaggi sfarzosi, alta cucina e hotel a 5 stelle. E’ emerso alla 16esima edizione del “Bain-Altagamma Luxury Study”, presentato a Milano in collaborazione con Fondazione Altagamma, che riunisce le imprese del lusso italiano.

Il mercato del lusso – che comprende sia beni di lusso, sia le esperienze correlate – per il Market Monitor crescerà ancora ad un tasso del 4-5% per i prossimi tre anni, e quest’anno punta a raggiungere gli 1,2 mila miliardi di euro. Il ‘core business’ del settore, cioè i beni personali di lusso, oggi a 262 miliardi di euro, potrebbero sfondare quota 300 miliardi entro il 2020. Tra i dati del report spicca la forte crescita delle vendite online, +24% nel 2017. Ma soprattutto colpisce il rafforzarsi del trend delle cosiddette ‘esperienze di lusso’: crescono vini, buon cibo, hotel cinque stelle. Esperienze di lusso, piuttosto che di possesso. Ed è boom di crociere da ‘Paperoni’, in crescita del 14%. Ma va detto che tutti i settori del comparto sono in crescita: in calo solo il settore dei jet privati, dove pero’ inciderebbero anche fattori esogeni, come normative più restrittive in materie di volo, soprattutto in Cina e Medio Oriente.

A sostenere il lusso italiano lo scorso anno ci ha pensato e continuerà a pensarci Unicredit con finanziamenti per 10 miliardi di euro. Lo ha spiegato Vittorio Ogliengo, responsabile del Corporate and investment banking Italia del gruppo di piazza Gae Aulenti, intervistato sul palco della presentazione del monitor Altagamma a Milano. “Nei primi sei mesi 2017 abbiamo erogato al luxury italiano oltre 6 miliardi, e pensiamo di completare l’anno con oltre 10”.

Per l’Altagamma Consensus, realizzato sempre dalla Fondazione con i maggiori analisti internazionali specializzati, l’anno prossimo il lusso vedrà crescere a doppia cifra la sua redditività, con l’ebitda del settore in aumento del 10%. Il principale motore di crescita del settore resta il cambiamento generazionale, alimentato dalla Generazione Y (i ‘millenials’) e Z, (gli iperconnessi nati nel XXI secolo, soprattutto cinesi), che hanno generato l’85% della crescita 2017.