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Zuckerberg all’Ue: scusate i nostri errori

“E’ chiaro che non abbiamo fatto abbastanza per evitare che i nostri strumenti non creassero danni. Ci scusiamo per gli errori commessi, ci vorrà del tempo ma sono impegnato per impedire che si ripeta”. Lo ha detto il capo di Facebook Mark Zuckerberg nell’incontro al Parlamento europeo con alcuni eurodeputati.

“Nei prossimi anni ci sono molte elezioni importanti, dobbiamo fare in modo di evitare che qualcuno possa interferire. Quindi noi dobbiamo creare più strumenti di intelligenza artificiale per identificare account fasulli, cooperare con le commissioni e aumentare la trasparenza”, ha poi aggiunto il fondatore di Fb.

“La democrazia non deve e non può essere trasformata in un’operazione di marketing, in cui chi si impossessa dei nostri dati acquisisce un vantaggio politico”. Così il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani nell’incontro al Pe con Mark Zuckerberg. “Vi è il rischio che alcuni partiti o, persino potenze straniere, utilizzino indebitamente questi dati per alterare i risultati elettorali nel loro interesse”, aggiunge Tajani.