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Primi sei mesi ancora in crescita per Terna

Primi sei mesi ancora in crescita per Terna. L’utile netto di gruppo del periodo si attesta a 360,2 milioni di euro, in crescita di 8,9 milioni di euro rispetto ai 351,3 del primo semestre del 2017 (+2,5%). Salgono anche i ricavi, pari a 1.080,3 milioni di euro, che registrano un aumento di 34,8 milioni di euro (+3,3%) rispetto al corrispondente periodo del 2017. “I principali indicatori economico-finanziari del semestre confermano la solidità delle azioni manageriali intraprese e ci consentono di proseguire con decisione nel percorso tracciato dal Piano Strategico 2018-2022″, commenta Luigi Ferraris, amministratore delegato e direttore generale di Terna. “Procede nei tempi previsti anche il programma di investimenti che, grazie alle iniziative poste in essere anche per i prossimi mesi, contribuiranno a creare valore per tutti i nostri stakeholder”, assicura l’Ad.

L’Ebitda (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 814,9 milioni di euro, in crescita di 20,1 milioni di euro (+2,5%) rispetto ai 794,8 milioni di euro del primo semestre 2017. L’Ebit (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 267,4 milioni di euro, si attesta a 547,5 milioni di euro, rispetto ai 534 milioni di euro dei primi sei mesi del 2017 (+2,5%). Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 42,7 milioni di euro, si confrontano con i 39,6 milioni di euro del primo semestre 2017 (+3,1 milioni di euro). Tale incremento è dovuto principalmente agli interessi sul maggior debito lordo.

Il risultato ante imposte si attesta a 504,8 milioni di euro, in aumento di 10,4 milioni di euro rispetto al primo semestre 2017 (+2,1%). Le imposte del periodo sono pari a 142,7 milioni di euro e si riducono di 1,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2017 (-0,8%), principalmente per la rilevazione di proventi non ricorrenti fiscalmente non rilevanti generati nel periodo.

La situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2018 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.842,8 milioni di euro, a fronte dei 3.803,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017.

L’indebitamento finanziario netto si attesta a 7.895,5 milioni di euro, rispetto ai 7.796,4 milioni di euro al 31 dicembre 2017.