Autostrade: a Genova investito il 20% in più della media nazionale

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Enel 2022

A difendere Autostrade per l’Italia dalle critiche che l’hanno colpita dopo la tragedia del Ponte Morandi arrivano i dati sui costi sostenuti dalla società per la manutenzione delle autostrade e del Tronco di Genova, elaborati dall’Aiscat.

Autostrade avrebbe realizzato nel periodo 2008-2017 una spesa complessiva per costi di manutenzione sull’intera rete autostradale (2855 km) pari a 2922 milioni di euro, con una maggiore spesa di 80 milioni (+2,8%) rispetto agli impegni stabiliti nella convenzione, secondo il dossier elaborato dall’Associazione italiana Società concessionarie autostrade e trafori. L’Aiscat si sofferma in particolare sul “significativo impegno di Autostrade per l’Italia nella manutenzione del Tronco di Genova (che ha un’estensione di circa 400 km) rispetto alla media nazionale (+20%)”. Ancora più evidente, secondo l’associazione, è l’impegno in termini di manutenzione sui 45 km di Autostrada A10, che comprende il viadotto Polcevera: negli ultimi 5 anni (2013/17) sono stati sostenuti – sulla sola A10 – 234.000 euro di costi di manutenzione per ogni km, oltre il doppio rispetto alla media dell’intera rete di Autostrade (+117%).

Focalizzando l’analisi sulla specifica categoria di opere d’arte (ponti, viadotti e cavalcavia), Aiscat sostiene che sulla A10 i costi di manutenzione sostenuti nell’ultimo quinquennio sono pari a 4 volte i costi medi sostenuti nell’intera rete di Autostrade per l’Italia per la medesima categoria di spesa. In particolare sono stati sostenuti negli ultimi 5 anni (2013/17) costi di manutenzione nella direzione di Tronco di Genova pari a una media di 130.000 euro all’anno per ogni km di rete, circa il 20% in più rispetto ai 108.000 euro spesi in media sull’intera rete. Il confronto con l’intera rete stradale gestita da Anas evidenzia inoltre un costo annuo per km di manutenzione di Aspi pari a circa 5 volte il costo analogo sostenuto da Anas (+468%). Inoltre, il confronto con primarie concessionarie autostradali europee “smentisce, ribaltandola, anche l’altra tesi relativa a livelli di manutenzione italiani inferiori rispetto ai livelli di manutenzione europei”, prosegue l’analisi. Sulla rete di Autostrade per l’Italia i costi di manutenzione sono risultati fra 3 e 5 volte più alti rispetto a quelli di concessionarie francesi e spagnole, che spendono in media rispettivamente 38.000 euro e 22.000 euro per chilometro, a fronte dei 108.000 euro per chilometro investiti da Autostrade.

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