Tim crolla in Borsa, Genish compra 1 mln azioni

Aboca banner articolo

Tim crolla a Piazza Affari. Il titolo, in progressivo e forte calo dall’avvio della seduta, è stato sospeso in asta di volatilità ed è rientrato agli scambi toccando un calo del 6% a 0,522 euro, correggendo ancora i minimi degli ultimi 5 anni: chiude con un calo del 5,41% a 0,525 euro. Un segnale di fiducia e di presenza lo ha dato intanto Amos Genish, il ceo di Tim, che investe nel gruppo e compra 1 milione di azioni a 0,5234 euro l’una spendendo 523.000 euro.

Il forte calo del titolo è causato anche da un report di Exane Bnp Paribas che ha abbassato da ‘neutral’ a ‘underperform’ il giudizio sul titolo, con il prezzo obiettivo drasticamente tagliato da da 0,55 a 0,38 euro. Si tratta del target price più basso tra gli analisti inseriti nel ‘consensus’ di Bloomberg, ma il periodo di debolezza di Tim prosegue da tempo: da inizio maggio sta perdendo quasi il 40%. Exane nel suo report definisce il principale gruppo delle Tlc italiano come una possibile “trappola di valore” (value trap) e giudica ancora sottostimato l’impatto negativo che Open Fiber potrà avere sulla redditività della banda larga. Il report è stato preparato prima che Iliad fornisse il dato dei suoi clienti in Italia (1,5 milioni a inizio agosto), generando una ‘tempesta perfetta’ sul titolo Tim, come riferiscono alcuni operatori di Piazza Affari.

L’Agcom, intanto, si dà altri novanta giorni di tempo per l’analisi dei mercati dei servizi di accesso, nell’ambito della quale si sta valutando la proposta di separazione della rete avanzata da Tim. Con una delibera approvata lo scorso 25 luglio e pubblicata ieri sul sito, l’Autorità fa sapere che proprio considerando che a giugno scorso il Consiglio ha ritenuto che il progetto di societarizzazione ha “i requisiti di ammissibilità” e che è stata avviata una consultazione pubblica nazionale su “uno schema unitario di provvedimento di analisi dei mercati dell’accesso che include l’impatto del progetto di separazione della rete Tim” sui mercati in esame”, è stata decisa la proroga “al fine di completare gli adempimenti istruttori connessi allo svolgimento dell’analisi coordinata di cui all’articolo 50ter del Codice delle comunicazioni elettroniche”. La strada per lo scorporo, comunque, è ancora lunga, perché dopo la conclusione del procedimento dell’Agcom sarà necessario sottoporre lo schema di provvedimento all’Unione europea e aspettare la risposta.

Tim è una public company, per ora

Leggi anche

Ultima ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.