Porti, D’Agostino nominato vice presidente Espo

Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità portuale di Trieste e di Assoporti (l’Associazione dei porti italiani) è stato nominato vice presidente di Espo, la European Sea Ports Organization (l’associazione dei porti europei). L’assemblea generale di Espo, che si è tenuta a Bruxelles il 7 novembre, era riunita per nominare il nuovo ufficio di presidenza e ha confermato alla presidenza l’irlandese Eamonn O’Reilly, ceo del porto di Dublino.

La nomina di D’Agostino, unico rappresentante dell’Europa del Sud, è stata sostenuta da Belgio, Finlandia, Francia, Lettonia, Olanda, Romania, Spagna, Irlanda, Svezia, Norvegia e Regno Unito, oltre che, naturalmente dall’Italia. Il ruolo di Vice Presidente dell’Organizzazione Europea dura 2 anni ed è rinnovabile una volta.

All’Italia dei porti la nomina di D’Agostino offre l’importante chance di giocare un ruolo di primo piano a livello europeo, facendo sentire la propria voce: è la seconda volta, dopo molti anni, che il Paese riesce ad ottenere un ruolo così rilevante. Di fronte alle sfide globali i trasporti e la logistica italiana si giocano una fetta importante di competitività e D’Agostino può rappresentare una carta in più. “Sono onorato di poter rappresentare i porti del nostro Paese in qualità di Vice Presidente di Espo”, ha commentato D’Agostino a fine assemblea. “Come Assoporti da tempo stiamo lavorando molto sui temi dell’Unione. Poter partecipare agli incontri riservati alla presidenza, per l’Italia significa essere presente ed esprimersi direttamente su decisioni che possono cambiare il futuro dei porti italiani e della portualità del Sud Europa. Per questo il mio impegno sarà condiviso con tutti i presidenti delle Autorità di Sistema Portuale e anche con i colleghi del Sud Europa che hanno subito colto con favore la mia candidatura”. Tra le priorità “va definita una nuova agenda europea ed italiana sulla Via della Seta. Va data forza all’Italia all’interno delle nuove dinamiche di sviluppo delle reti Ten-T e delle autostrade del mare”.

Dal 22 al 24 maggio 2019, sarà proprio l’Italia e specificatamente il Porto di Livorno, ad ospitare sia l’assemblea che la conferenza annuale di Espo, grazie alla rinnovata centralità del Paese nel contesto dell’Unione.