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Salvini, anch’io preoccupato per spread. Colpa degli speculatori

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“Non solo Tria, anch’io sono preoccupato per lo spread”, afferma il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, che prontamente accusa ipotetici “speculatori dall’altra parte del mondo” delle oramai quotidiane impennate dello spread Btp-Bund decennale che hanno caratterizzato gli ultimi sei mesi dell’economia italiana. “Lo spread viene deciso con un click, dall’altra parte del mondo, da qualcuno che decide oggi che l’Italia sale, o l’Italia scende. Quello non è controllabile. Ma l’economia italiana sana”, afferma intervenendo a Uno Mattina, su Rai 1.

Da quanto traspare dalle dichiarazioni del leader della Lega, dunque, la situazione dell’economia italiana non avrebbe niente a che fare con le politiche attualmente adottate dal governo e le dichiarazioni che vengono rilasciate quotidianamente perché “lo spread che sale non corrisponde alla vita vera, all’economia reale – afferma – Chiaro che qualcuno sta tentando di speculare perché se sale questo famoso spread, magari pensano che noi dobbiamo tassare i risparmi degli italiani”.

Ne consegue che l’intenzione ferma del governo è quella di portare avanti la manovra così come è, nonostante la bocciatura dell’Ue. “Noi passi indietro non ne facciamo – afferma Salvini – perché i soldi che abbiamo messo nella manovra economica riguardano la sanità, e il diritto alla salute non si tocca, si assumono mille ricercatori universitari, ci sono corsi di specializzazione per 600 medici, quindi non abbiamo messo lì dei soldi a caso. C’è un’idea di Italia che cresce – prosegue – Se poi con Bruxelles vogliamo ragionare di investimenti, c’è stata l’alluvione in Veneto, in Friuli, in Trentino, in Sicilia, in Sardegna, se vogliamo mettere più soldi sulla tutela del territorio, per carità di Dio. Ma siccome sono soldi degli italiani, non dell’Europa – aggiunge Salvini – chiederemo di poter spendere questi soldi per gli italiani”. Sicuramente, “quello che l’Europa non può chiedermi è non cambiare la legge Fornero: io quella legge voglio smontarla”, aggiunge il vicepremier.

L’attuale manovra non rispetta le regole a suo tempo stabilite e condivise dalla stessa Italia con Bruxelles. Tuttavia, sembra che il governo sia intenzionato a cambiarne tante di regole, tanto che Salvini ora parla di eliminare il voto segreto. “Io lo eliminerei il voto segreto – afferma – siccome gli italiani votano i parlamentari, sarebbe giusto che i parlamentari ci mettessero la faccia. Perché poi con il voto segreto, non si sa se hai votato tu, ha votato lei, chi lo sa? Detto questo – aggiunge – abbiamo avanti cinque anni: mi ricordo bene gli impegni presi, non riesco a fare tutto subito perché nono sono Batman, ma spero me lo lascino fare”.