Costa: 10 mld per dissesto suolo, decreto a dicembre

Dieci miliardi per la lotta al dissesto idrogeologico, con un decreto legge da presentare entro la fine dell’anno. È questa l’idea annunciata dal Ministro dell’ambiente Sergio Costa, che nella forma di decreto tiene in considerazione anche la dialettica con l’Ue sul deficit. L’ipotesi, ha spiegato il Ministro, è di pensare a un decreto, invece che inserire norme apposite in Manovra, perché oltre al “profilo finanziario” sono necessarie norme per “velocizzare” la spesa e aumentare la “gestione del territorio”. Inoltre, “siamo in emergenza” e “il decreto” è “lo strumento migliore”.

Del decreto, ha detto Costa, se ne parlerà anche nel Cdm di oggi; la questione rientra nella discussione con l’Unione europea dal momento che questo tipo di spese, legate a investimenti sul dissesto del suolo, sono slegate dal deficit. Infatti le risorse per il dissesto secondo il Ministro sono di circa 6,5 miliardi, e con questo decreto si arriva a 10 miliardi. “La novità grande per me è che la tutela dell’ambiente diventa oggetto di investimento. Non stiamo a guardare i decimali, lo zero due o lo zero tre; questa è la prima volta che si pensa a quel 79% di territorio italiano fragile, e che diciamo ‘investiamo perché ne abbiamo bisogno'”.

Secondo Costa “inserire queste norme in Manovra significherebbe affogarle sotto il profilo finanziario. Siccome dobbiamo anche velocizzare il sistema di spesa e migliorare la gestione del territorio, credo serva una norma propria. Del resto siamo in emergenza, con 11 Regioni che hanno chiesto lo stato di calamità”.