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Un italiano a capo dell’Agenzia internazionale rinnovabili

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Un italiano, l’attuale dg per lo sviluppo sostenibile del ministero dell’Ambiente Francesco La Camera, è stato eletto alla guida di Irena, Agenzia internazionale delle energie rinnovabili, come nuovo direttore generale. L’assemblea ha preso la decisione al termine di tre giorni dedicati alle energie rinnovabili a livello mondiale, al ruolo che avranno nel raggiungimento dell’accesso universale all’energia, alle trasformazioni che stanno subendo grazie alla tecnologia, al loro impatto sullo sviluppo sostenibile. L’Assemblea, che ha riunito 1200 delegati di 160 governi diversi sull’isola di St Regis Saadiyat ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, si chiude con un’indicazione importante sul ruolo (di spicco) che può avere l’Italia nel panorama istituzionale internazionale del settore.

La Camera prende il posto di Adnan Z. Amin, che ha guidato Irena negli ultimi otto anni, portandola a contare 160 governi membri, dagli 85 del 2011. Amin ha riflettuto su come la conversazione sulle energie rinnovabili si sia evoluta da quando è entrato in carica. In particolare, la conversazione sulle fonti rinnovabili è ora basata molto più sui costi e i benefici della loro adozione rispetto a prima. Amin sottolinea che, ora, la comunità globale comprende che il Pil globale cresce dell’1% entro il 2050 nell’ambito dello scenario di Irena di transizione energetica e i benefici delle energie rinnovabili vanno molto oltre al Pil, migliorando la salute, riducendo l’inquinamento atmosferico e consentendo la mitigazione del clima.

“Otto anni fa, la narrativa prevalente sulle fonti rinnovabili era quella di costi elevati, inaffidabilità e un futuro incerto: l’analisi e i dati di Irena hanno superato questo aspetto per tracciare il corso di un nuovo discorso: dall’oscurità di otto anni fa, Irena è ora una voce autorevole dell’Onu, un partner multilaterale di fiducia in impegni come il G20 e il G7, contribuisce regolarmente a iniziative come il Cem (Clean energy ministerial) ed è un attore globale nelle discussioni sul clima”, ha detto Amin nel suo discorso conclusivo da direttore generale. Tra i presenti, ha omaggiato la guida di Amin anche Francesco Starace, Ad di Enel.

”È grande la nostra soddisfazione – commenta il ministro Costa per questa elezione che ha visto tantissimi Paesi riconoscere il ruolo di leadership dell’Italia nel settore delle energie rinnovabili. I miei complimenti anche al lavoro di diplomazia e di negoziato strenuo e coriaceo portato avanti dalla Farnesina, dalla rete diplomatica e dal Sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano che ha guidato la delegazione italiana all’assemblea generale di Irena”. “Sapere che sarà un italiano, e in particolar modo il direttore La Camera, a rivestire il ruolo di leader di questo organismo internazionale ci riempie di orgoglio. A Francesco i miei migliori auguri, certo che la sua sarà una voce forte a sostegno delle energie rinnovabili e che Irena rivesta sempre più il ruolo di hub di ricerca e conoscenza per queste fonti fondamentali per la rivoluzione ecologica su cui stiamo lavorando”, conclude il ministro.

L’Irena (International renewable energy agency) è l’unica organizzazione intergovernativa sulle energie rinnovabili. Supporta i paesi nella transizione verso un futuro energetico sostenibile e funge da piattaforma principale per la cooperazione internazionale, un centro di eccellenza e un deposito di politica, tecnologia, risorse finanziarie e conoscenza delle energie rinnovabili. L’agenzia promuove l’adozione diffusa e l’uso sostenibile di tutte le forme di energia rinnovabile, compresa la bioenergia, la geotermia, l’energia idroelettrica, il solare e l’eolico nel perseguimento dello sviluppo sostenibile, dell’accesso all’energia, della sicurezza energetica, della crescita economica e della prosperità a basse emissioni di carbonio. Con mandato da parte di paesi di tutto il mondo, Irena incoraggia i governi ad adottare politiche per l’investimento di rinnovabili, fornisce strumenti pratici e consigli strategici per accelerarne l’impiego e facilita la condivisione delle conoscenze e il trasferimento di tecnologia per fornire energia pulita e sostenibile. Con 160 Stati membri attivamente impegnati, Irena promuove risorse e tecnologie rinnovabili come chiave per un futuro sostenibile, e aiuta i paesi a raggiungere il loro potenziale green.

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